La notte mediorientale si riaccende tra annunci bellici, tregue fragili e timori per l’economia globale. Donald Trump rivendica l’intesa con l’Iran ma avverte che navi, aerei e militari Usa resteranno nell’area finché l’accordo non sarà pienamente rispettato.
Sullo sfondo pesano la chiusura di Hormuz, le rotte alternative diffuse dai Pasdaran, il nuovo bilancio delle vittime in Libano e le crepe politiche interne agli Stati Uniti, dove i repubblicani temono contraccolpi alle midterm.Media, oltre 20 raid aerei israeliani nel Libano meridionale durante la notte
L'emittente libanese Al-Mayadeen, affiliata a Hezbollah, ha riferito che l'aviazione israeliana ha effettuato 21 raid aerei durante la notte in alcuni villaggi del distretto di Bint Jbeil, nel Libano meridionale. Lo riporta il media israeliano Ynet. Un ulteriore attacco è stato segnalato sul ponte di Al-Qasmiyah, sempre nel Libano meridionale, e un altro a Dahieh, Beirut.
Trump, nostre forze rimarranno in zona fino a pieno rispetto vero accordo
"Tutte le navi, gli aerei e il personale militare statunitensi, con munizioni, armamenti e qualsiasi altra cosa appropriata e necessaria per la persecuzione e la distruzione letale di un nemico già sostanzialmente indebolito, rimarranno in Iran e nelle aree circostanti fino a quando il vero accordo raggiunto non sarà pienamente rispettato". Lo scrive su 'Truth' il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "Se per qualsiasi motivo ciò non dovesse accadere, il che è altamente improbabile, allora 'inizieranno gli scontri a fuocò, più grandi, migliori e più forti di quanto si sia mai visto prima. L'accordo è stato raggiunto molto tempo fa e, nonostante tutta la falsa retorica contraria, non ci sarà nessuna arma nucleare, e lo Stretto di Hormuz sarà aperto e sicuro. Nel frattempo, il nostro grande esercito si sta preparando e riposando, in attesa della sua prossima conquista.L'America è tornata!", conclude Trump.
Libano: Protezione Civile, bilancio vittime attacchi israeliani sale a 254 morti
La Protezione Civile libanese ha dichiarato che almeno 254 persone sono state uccise e altre 1.165 ferite negli attacchi israeliani che hanno colpito la capitale del paese Beirut, la valle della Bekaa, il Monte Libano, Sidone e diversi villaggi nel Libano meridionale. Lo riporta al-Jazeera.
I repubblicani rassegnati: "Con l'Iran perderemo le midterm"
I repubblicani festeggiano il cessate il fuoco di due settimane con l'Iran, ma dietro le quinte tremano: la guerra contro Teheran "cementa il fatto che perderemo le elezioni di novembre, il Senato e la Camera", ha detto uno stratega conservatore a Politico. La tregua è probabilmente "troppo poco e troppo tardi" per salvare il partito al voto di metà mandato. Le recenti performance dei candidati repubblicani avevano già insinuato dubbi sulle chance dei conservatori di mantenere la maggioranza in Congresso, e la guerra in Iran sembra averli rafforzati spingendo molti a ritenere che una sconfitta è a portata di mano. Donald Trump è in calo nei sondaggi, la Casa Bianca si è concentrata di recente sulla guerra trascurando gli americani alle prese con il carovita che il conflitto ha aggravato. La volata dei prezzi ci metterà del tempo a rientrare e le trattative con l'Iran non è chiaro se porteranno a dei risultati, offuscando così le prospettive dei repubblicani per le elezioni.
Trump, Nato non c'era quando ne avevamo bisogno, e non ci sarà se ne avremo
"La Nato non c'era quando ne avevamo bisogno, e non ci sarà se ne avremo bisogno di nuovo. Ricordate la Groenlandia: quel grosso pezzo di ghiaccio, mal gestito". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth in un messaggio tutto a lettere maiuscole. Il presidente ha ricevuto alla Casa Bianca qualche ora fa il segretario generale della Nato Mark Rutte.
Marina Pasdaran pubblica rotta alternativa per evitare mine Hormuz
La marina delle Guardie Rivoluzionarie iraniane (Pasdaran) ha pubblicato una mappa che mostra rotte di navigazione alternative nello Stretto di Hormuz per aiutare le navi in transito a evitare le mine navali. Lo riportano i media iraniani, postando la mappa con la rotta alternativa. "Si avvisano tutte le navi che intendono attraversare lo Stretto di Hormuz che, al fine di rispettare i principi di sicurezza marittima ed evitare possibili collisioni con mine navali dovranno seguire rotte alternative per l'attraversamento dello Stretto di Hormuz fino a nuovo avviso", afferma la marina dei Pasdaran.
Iran, Hormuz completamente chiuso, navi costrette a tornare indietr0
Lo Stretto di Hormuz è stato completamente chiuso, costringendo le petroliere a fare inversione. Lo riferisce l'emittente iraniana Press Tv, secondo cui i dati di tracciamento marittimo mostrano che la petroliera Auroura (rpt, Auroura), in rotta verso l'uscita dello Stretto, ha improvvisamente cambiato direzione vicino alla costa di Musandam (in Oman) ed eseguito una virata di 180 gradi tornando nel Golfo Persico