Fino a 1.156 CV, ricarica ultra-rapida e autonomia da viaggio
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Restyling per la best seller con nuovo design, infotainment aggiornato e più dotazioni
Nel video la vettura alterna pista e off-road per raccontare la versatilità del modello: assetto dedicato, tecnologie di controllo evolute e una gamma Q5 100% ibrida tra prestazioni e efficienza
A Monza prende vita il Punto Arcobaleno, il primo centro pubblico e strutturato della provincia di Monza e Brianza dedicato all’ascolto, all’accoglienza e all’accompagnamento delle persone e delle loro famiglie. Il progetto è promosso dal Comune di Monza e dalla Cooperativa Sociale Medihospes del Consorzio La Cascina, insieme alle associazioni Brianza Oltre l’Arcobaleno e Renzo e Lucio. In un territorio dove finora il supporto era affidato quasi esclusivamente al volontariato, il Punto Arcobaleno rappresenta un passo avanti importante: un servizio stabile, professionale, capace di costruire un ponte tra cittadini, servizi sociali, sistema sanitario e istituzioni. Come racconta a Il Giornale la coordinatrice Federica Guida, il cuore del progetto è un’équipe multiprofessionale composta da assistenti sociali, educatori, mediatori, psicologi, psicoterapeuti e avvocati, con l’obiettivo di offrire orientamento, ascolto e percorsi di accompagnamento personalizzati. La sede è il Centro Civico Libertà, scelto perché facilmente accessibile e pensato per diventare un luogo sicuro e riconoscibile per tutta la cittadinanza. Oltre allo sportello di ascolto, il progetto prevede anche incontri pubblici, iniziative culturali e momenti di sensibilizzazione. Dai primi accessi emerge soprattutto il bisogno di ascolto dei più giovani, spesso accompagnati dalle famiglie. Ed è proprio questo il senso più profondo del Punto Arcobaleno: offrire uno spazio dove nessuno si senta solo e dove la cura, il tempo e l’attenzione alle persone tornino ad avere un ruolo centrale.
Nessuna competizione, solo condivisione: un appuntamento che cresce e si rinnova, soprattutto tra i più giovani
Nonostante la conoscenza delle regole, sette errori su dieci nascono da convinzioni sbagliate. L’indagine Erion–Ipsos Doxa Italia fotografa un Paese informato, ma poco reattivo: i cittadini chiedono punti di raccolta lungo i percorsi quotidiani e una comunicazione che li accompagni al corretto conferimento
Un progetto ripensato nella meccanica, nell’elettronica e nell’esperienza digitale, per offrire una guida più evoluta e più completa
La povertà in Italia non è più un fenomeno marginale: 2,2 milioni di famiglie vivono oggi in povertà assoluta e quasi 1 persona su 10 non riesce a sostenere le spese essenziali. A Milano, di fronte a bisogni sempre più complessi, Casa Jannacci rappresenta un modello innovativo di welfare, fondato sulla collaborazione tra pubblico e Terzo settore. Come racconta Anna Nikisyna, mediatrice culturale della cooperativa sociale Medihospes, la struttura accoglie persone senza dimora, nuclei monoparentali, richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati, costruendo percorsi personalizzati che uniscono casa, lavoro, lingua, formazione e supporto socio-sanitario. Solo nel 2024 sono state supportate 431 persone sole, 210 famiglie e oltre 470 minori stranieri in fase di inserimento. Grazie a Medihospes e alle realtà impegnate nella sua gestione, Casa Jannacci è oggi un hub polifunzionale dove nascono progetti educativi, spazi per l’infanzia, laboratori creativi, housing diffuso e iniziative di autonomia abitativa. Un luogo che non si limita ad assistere, ma accompagna verso dignità e indipendenza, trasformando fragilità in possibilità reali.
Dalle vie di Palermo ai panorami dell’entroterra, la terza generazione del suv compatto dei quattro anelli mostra il suo equilibrio tra comfort, tecnologia e piacere di guida
Abbiamo testato la seconda generazione: design muscoloso, abitacolo da salotto e un’autonomia che alza l’asticella tra i C-SUV