
S'intesta la sim di uno straniero, ma lo incriminano per un furto mai commesso
Un dipendente della Caritas di Ancona è stato assolto dopo cinque dall'accusa di furto aggravato. Era finito nei guai a causa di un telefono con una scheda sim intestata a lui, che aveva regalato ad uno straniero ospite della struttura.
La band P38 sfida i giudici e deride la procura: "Ci istighiamo da soli"
La Cassazione dovrà esprimersi sulla richiesta della procura di Torino di disporre i domiciliari per i membri della band musicale P38, dopo il "no" ricevuto da gip e Riesame. Intanto, il gruppo accusato di inneggiare alle Br deride la procura sui social.
Estorsioni e minacce, il trapper Montana patteggia. Ecco perché non andrà in carcere
Il trapper "Montana", accusato di estorsioni, rapine e minacce ad Arezzo dopo aver messo in piedi una baby gang, ha patteggiato una pena di tre anni e sei mesi che non sconterà tuttavia in carcere. L'avvocato: "Il ragazzo ha capito di aver sbagliato".
Riconosce il figlio dopo 16 anni: ora deve versargli 160mila euro
Un uomo originario della Versilia è stato condannato dal tribunale di Firenze a corrispondere oltre 160mila euro all'ex-compagna e al figlio riconosciuto solo nel 2017, fra quote di mantenimento mai versate e danni non patrimoniali al ragazzo.
Finisce a processo, ma a spacciare era il fratello gemello. Assolto dopo tre anni
Un trentacinquenne straniero era finito a processo per spaccio e lesioni, con l'accusa di aver venduto eroina ad un ventenne di Rimini poi finito in coma. A tre anni dai fatti, è però stato assolto: il vero spacciatore era il fratello gemello.

























