Scambio di colpi tra Russia e Ucraina. Entrambi i Paesi hanno lanciato sciami di droni e hanno affermato di averne intercettati circa un centinaio ciascuno. Il cardinale Zuppi è a Mosca per una missione di pace. Il Papa: “Kiev e Mosca si parlino”.
Zelensky: "Questa settimana nuovi colloqui su difesa aerea e aiuti"
“Stiamo preparando nuovi colloqui, anche sulla difesa aerea e sull’ulteriore sostegno all’Ucraina, che si terranno questa settimana”. Lo ha affermato in un video pubblicato su X il presidente Volodymyr Zelensky, ringraziando “tutti i nostri partner che stanno davvero rispettando gli accordi e fornendo intercettori per la difesa aerea. Proprio di recente, un lotto di missili per i Nasams è arrivato in Ucraina: grazie”. “Stiamo parlando con tutti i nostri partner per assicurarci di avere anche i missili necessari per i sistemi Patriot”, ha aggiunto.
Cremlino: "Xi potrebbe organizzare un incontro con Putin e Trump al vertice Apec"
Il consigliere del Cremlino per la politica estera, Yuri Ushakov, ha detto oggi che il presidente cinese Xi Jinping potrebbe organizzare un vertice trilaterale con gli omologhi russo Vladimir Putin e americano Donald Trump in occasione del summit dell’Apec, in programma a Shenzhen, in Cina, il 18 e 19 novembre. “Se il presidente Usa sarà là, penso che il padrone di casa dell’evento, il presidente Xi Jinping, probabilmente intraprenderà passi per la potenziale organizzazione di un incontro trilaterale”, ha detto Ushakov in una dichiarazione alla televisione russa, ripresa dalla Tass. Quanto a Putin, Ushakov ha dichiarato che intende essere presente all’evento. Domenica il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, aveva detto che il vertice dell’Apec potrebbe essere “una buona occasione” per colloqui tra i leader cinese, russo e americano, ma aveva aggiunto che non è possibile ancora sapere se ci saranno “un incontro trilaterale o incontri bilaterali”. Per quanto riguarda un possibile faccia a faccia tra Putin e Trump, Ushakov ha sottolineato che i preparativi “devono ancora cominciare”.
Merz: "Attacchi russi su infrastrutture civili sono crimini di guerra"
I bombardamenti russi contro le infrastrutture civili dell’Ucraina sono “crimini di guerra che avvengono ogni giorno”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz in conferenza stampa a Berlino con il presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev, assicurando che la Germania continuerà a sostenere Kiev, in particolare nel rafforzamento della difesa aerea. “Non dobbiamo farci illusioni: la Russia continuerà a bombardare senza scrupoli e continuerà a distruggere le infrastrutture civili. Questi sono crimini di guerra che avvengono ogni giorno”, ha affermato Merz. Il cancelliere ha spiegato che Berlino è impegnata in “intense consultazioni” con i partner europei in vista del prossimo Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre per valutare come rafforzare ulteriormente gli aiuti. “Stiamo discutendo anche di aiuti molto concreti al bilancio ucraino. Stiamo discutendo di sfruttare tutte le possibilità per migliorare la difesa aerea”, ha detto. La difesa aerea rappresenta attualmente “una delle maggiori sfide” per l’Ucraina, ha sottolineato Merz. “Mi sto impegnando anche in colloqui personali con una serie di capi di Stato e di governo nel mondo per rendere possibili ulteriori forniture per la difesa aerea dell’Ucraina”. L’obiettivo, ha aggiunto, è aiutare Kiev a prepararsi “anche per quanto riguarda l’approvvigionamento energetico, all’inverno che sta arrivando”. “Non ci lasceremo intimidire. Continueremo a sostenere l’Ucraina perché sappiamo una cosa: l’Ucraina è parte dell’Europa. E se l’Ucraina cade, allora la pace e la libertà in tutta Europa sono in pericolo”, ha affermato Merz. “Farò tutto ciò che è nelle mie possibilità per aiutare questo Paese anche durante un inverno che potrebbe essere molto, molto difficile”, ha concluso.
Zelensky: "Belgio ci fornirà tre caccia F-16"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenksy ha annunciato che è stato “raggiunto un importante accordo con il Belgio per il trasferimento di tre caccia F-16 entro la fine dell’anno. Ci impegneremo per ricevere questi velivoli attraverso una procedura accelerata. Abbiamo già ricevuto consegne urgenti di munizioni per gli F-16 dal Belgio e da altri Paesi, tra cui la Spagna. Grazie”, ha scritto su X. “Dato che la Russia intensifica i suoi attacchi ogni giorno, dobbiamo rafforzare le nostre capacità di abbattere bersagli aerei e proteggere le persone. Ringrazio il Belgio, il primo ministro Bart De Wever e tutto il governo per aver intrapreso azioni decisive a sostegno dell’Ucraina in risposta ai brutali attacchi della Russia contro la vita delle persone”, ha aggiunto.
Von der Leyen: "Ucraina, Moldavia e Balcani occidentali si avvicinano all'Ue"
“Fin dai primi giorni della nostra Unione, l’integrazione fisica è andata di pari passo con quella politica. Oggi, la nostra Unione si appresta a crescere nuovamente seguendo lo stesso principio. L’Ucraina, la Moldavia e i Balcani occidentali si stanno avvicinando a noi, e stiamo già realizzando i collegamenti fisici che li avvicinano all’Europa. Prendiamo ad esempio la Moldavia. Per decenni, gran parte delle sue infrastrutture di trasporto era orientata verso Est. Oggi stiamo aiutando la Moldavia a collegarsi con l’Occidente, sosteniamo la realizzazione e il potenziamento dei collegamenti con la Romania, perché sappiamo che ogni linea ferroviaria che colleghiamo e ogni strada che potenziamo avvicina la nostra futura Unione”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in occasione della cerimonia di apertura dell’evento Connecting Europe Daysin corso a Bruxelles.
Mosca scrive alla Nato: "Difenderemo Kaliningrad con l'intero arsenale"
La Russia, attraverso la sua ambasciata in Belgio, ha scritto alla Nato per protestare contro la linea “avventurista e irresponsabile” dell’Alleanza, che comprenderebbe esercitazioni volte a simulare “l’isolamento” dell’exclave di Kaliningrad, che aumenta “notevolmente i rischi di uno scontro armato diretto”. La Russia è pronta a ricorrere “all’intero arsenale di armi a sua disposizione” per difendere il proprio territorio, recita la dichiarazione. La Nato conferma di aver ricevuto la missiva e di aver anche risposto, denunciando “le minacce” di usare la forza da parte della Russia e ricordando la natura difensiva dell’Alleanza.
“Posso confermare che la Russia ha inviato un documento informale alla Nato e che abbiamo inviato una risposta, sottolineando che siamo un’Alleanza difensiva e che nessuna delle nostre attività o esercitazioni rappresenta un rischio per alcuna parte del territorio russo”, ha affermato la portavoce della Nato, Allison Hart. “Condanniamo con forza la minaccia dell’uso della forza, compresa qualsiasi retorica nucleare irresponsabile. Chiediamo alla Russia di porre fine alla sua guerra non provocata in Ucraina. L’uso di tattiche ibride da parte della Russia è un segno di disperazione. Ma non ci faremo dissuadere dal nostro sostegno all’Ucraina. Abbiamo ciò che serve per difendere ogni centimetro del territorio alleato e rimaniamo forti, pronti e in grado di contrastare qualsiasi minaccia”, ha proseguito. “Siamo profondamente allarmati dalle dichiarazioni e dalle azioni provocatorie dei vertici dell’Alleanza del Nord Atlantico e degli Stati membri della Nato riguardo alla regione di Kaliningrad, che è parte integrante della Federazione Russa”, si legge per contro sulla nota diffusa dall’ambasciata russa presso il Belgio, che ha il compito di tenere i rapporti con la Nato. “Stiamo registrando un aumento senza precedenti dell’attività militare del blocco in prossimità dei confini occidentali del nostro Paese e si stanno intensificando le iniziative volte a contenere la presunta ‘minaccia russa’, tra cui lo svolgimento di esercitazioni su larga scala durante le quali vengono provate operazioni offensive”.
Lavrov: "L'Europa conduce una guerra contro di noi, non c'è dubbio"
L’Europa “sta conducendo una guerra contro la Russia, su questo “non c’è dubbio”. Lo ha detto il ministro degli Esteri di Mosca, Serghei Lavrov, citato dalle agenzie russe.
l ministro degli Esteri russo ha così risposto alla domanda se la Russia riconosca o meno di condurre una guerra ibrida contro i Paesi occidentali, posta a margine del Valdai International Discussion Club. “Intendete forse dire quando distruggiamo i droni e i missili che la Gran Bretagna e l’Europa continentale forniscono all’Ucraina?”, ha chiesto a sua volta Lavrov. “Se ammettete che ci sparano con queste armi e noi le abbattiamo, chiamatela come volete, ma non ho dubbi che questa sia una guerra che l’Europa sta conducendo contro di noi”, ha affermato il capo della diplomazia russa. “Se intendete la distruzione delle infrastrutture utilizzate dal regime nazista (ucraino), con il supporto occidentale, per condurre una guerra contro la Federazione Russa, allora ricorriamo alla forza bruta per reprimere una minaccia diretta contro di noi”, ha aggiunto Lavrov.
Rutte: Messaggio chiaro a Mosca, faremo ancora di piu per Kiev
Mosca “sta cercando di indebolire la nostra determinazione e di far cessare il nostro sostegno all’Ucraina. Ma la Russia sta fallendo. Sta fallendo sul campo di battaglia in Ucraina e non sta riuscendo a minare la nostra unita e il nostro sostegno all’Ucraina. Il nostro messaggio a Mosca e chiaro: faremo ancora di piu per l’Ucraina, non di meno”. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in un punto stampa assieme al primo ministro lituano, Mindaugas Sinkevicius, al quartiere generale dell’Alleanza Atlantica, a Bruxelles.
Tallin, incendio in agosto ad azienda di robotica fu sabotaggio russo
“Sulla base delle informazioni raccolte dal Servizio di Sicurezza Interna estone Kaitsepolitseiamet, possiamo concludere con certezza che l’incendio doloso ai danni della sede della Milrem Robotics, avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 agosto a Tallinn, è stato un atto di sabotaggio ordinato dai servizi segreti della Federazione Russa”. È quanto fa sapere in un post sul social X il ministro degli Esteri dell’Estonia Margus Tsahkna. “Gli autori sono stati arrestati e non rappresentano più una minaccia per la nostra sicurezza nazionale. L’Estonia rappresenta un contesto difficile per la Russia in cui compiere azioni di questo tipo, poiché agiamo con decisione e rapidità per proteggere il nostro Stato”, aggiunge, “questo atto di sabotaggio fa parte di una più ampia campagna russa in tutta Europa, volta a intimidirci e a indebolire il nostro sostegno all’Ucraina”. “La nostra risposta sarà esattamente l’opposto. Aumenteremo sia il nostro sostegno all’Ucraina sia la pressione sulla Russia affinché ponga fine alla sua aggressione”, conclude Tsahkna, “non perdiamo di vista l’obiettivo e manteniamo la rotta, perché le azioni della Russia sono una chiara indicazione del fatto che la nostra pressione collettiva sta funzionando”.
Papa: Kiev e Mosca si parlino. Spendere piu in sanita e istruzione, meno in armi
“I principi della dottrina sociale promuovono la non violenza, il diritto, il disarmo, rispetto ai pericoli del mondo di oggi, compresi quelli provenienti da alcuni leader che ricominciano a parlare di armi nucleari, di guerre sempre piu distruttive. Si continua ad armarsi, a spendere in quella tremenda industria militare che arricchisce enormemente pochi eletti, quando con questi miliardi si potrebbero risolvere problemi come la fame nel mondo, la disoccupazione... Le potenze cercano di imporsi con la forza, invece di dialogare e promuovere negoziati, andiamo sempre piu vicini a una guerra, a varie guerre. Non e una questione di essere politici o meno, ma occorre una voce che cerchi di promuovere i valori della dignita umana, della vita, della possibilita di spendere magari di piu in sanita e istruzione e meno in armi. Credo che la Chiesa abbia la responsabilita di promuovere questi valori, invitando continuamente i leader, come in Russia e in Ucraina e in altri Paesi, a venire, a sedersi, a dialogare, a cercare come risolvere i problemi senza continuare queste guerre che non hanno piu senso. La Chiesa continua ad alzare la voce. Non possiamo obbligare nessuno, a volte puo sembrare inutile, ma continuiamo a invitare, ad annunciare il Vangelo”. Lo dice Papa Leone XIV in un colloquio con il Corriere della Sera.
Nella notte forti esplosioni a Kiev: attivate difese antiaeree
L’agenzia France-Presse riferisce di forti esplosioni nella capitale ucraina, da diverse ore sotto allerta missilistica. I giornalisti hanno visto anche l’attivazione delle difese antiaeree. “Nuovi missili balistici si stanno dirigendo verso Kiev”, ha avvertito l’aeronautica ucraina su Telegram. I giornalisti a Kiev hanno riferito di un attacco combinato di droni e missili sulla capitale ucraina. Da settimane Kiev subisce un’intensificazione degli attacchi russi giorno e notte.
Kiev: neutralizzati missile antinave, due missili balistici e 106 droni
Le forze di difesa aerea ucraine hanno neutralizzato, da ieri sera, un missile antinave Zircon Onyx, due missili balistici Iskander-M/S-400 e 106 droni russi stavano. Lo riporta Ukrinform, citando l’Aeronautica militare delle Forze armate ucraine ha diffuso la notizia su Telegram. “Dalle 18 di lunedì 28 settembre - scrive l’esercito in un comunicato - il nemico ha attaccato l’Ucraina con un missile antinave Zircon/Onyx dalla regione di Kursk, due missili balistici Iskander-M/S-400 sempre dalla regione di Kursk, 152 droni d’attacco tipo Shahed (di cui 82 a reazione), droni simulatori tipo Gerbera e Parody dalle seguenti direzioni: Orel, Millerovo, Kursk, Primorsko-Akhtarsk (Federazione Russa), Donetsk temporaneamente occupata, nonché Gvardiyske e Chauda (Crimea temporaneamente occupata). L’attacco aereo è stato respinto dall’aviazione, dalle truppe missilistiche antiaeree, dalle unità di guerra elettronica e dai sistemi senza pilota, nonché dai gruppi di fuoco mobili delle Forze di Difesa dell’Ucraina”.
Mosca, abbattuti 129 droni ucraini nella notte
Il ministero della Difesa della Federazione Russa riferisce che durante la notte i sistemi di difesa aerea hanno abbattuto 129 droni ucraini sul territorio russo. Lo riporta l’agenzia di stampa russa Tass, precisando che i velivoli senza pilota sono stati intercettati nel corso dell’attacco notturno.
