Non è il primo caso: ristoranti, vie e quartieri hanno già cambiato nome
Non è il primo caso: ristoranti, vie e quartieri hanno già cambiato nome
Papa Francesco, sul volo di ritorno dai Paesi Baltici, ha parlato dell'accordo con la Cina sulla nomina dei vescovi, svelando alcuni particolari relativi alle modalità di scelta. Poi l'aneddoto sul "caso Viganò": molti fedeli cinesi hanno scritto al pontefice durante quelle fasi, dimostrandogli fedeltà e solidarietà
"Vogliamo rispetto reciproco dagli Stati Uniti", ha dichiarato stamane il viceministro del commercio cinese Wang Shouwen. La Cina considera inaccettabili e assurde le nuove tariffe commerciali imposte (+10%) sui prodotti made in Cina venduti negli Stati Uniti
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha deciso di imporre stamane nuovi dazi doganali sui beni importati dalla Cina per un valore totale di oltre 200 miliardi di dollari
Papa Francesco ha riammesso "in piena comunione apostolica" otto vescovi cinesi, che erano soggetti a scomunica. Dopo la stipulazione dell'accordo tra Cina e Vaticano, arrivano i primi effetti concreti. Il pontefice della Chiesa cattolica ha anche istituito la prima diocesi ufficialmente riconosciuta dall'esecutivo del 'dragone'
Il Vaticano e il governo cinese hanno stipulato uno storico accordo. I vescovi dovrebbero essere nominati in maniera concorde. I dettagli non sono stati resi noti. Si parla di due anni neccesari a verificare se il patto tra le due istituzioni abbia possibilità di reggere o meno
È stata giustiziata la babysitter che nel 2016 aveva dato fuoco alla casa dove vivevano i tre bambini che avrebbe dovuto accudire insieme alla madre
Storico accordo tra il Vaticano e il governo cinese: secondo le ultime indiscrezioni mancherebbe poco. Ecco cosa può cambiare nella nomina dei vescovi. Il cardinale Zen, intanto, continua a esprimere ferma contrarietà
La Cina denuncia violazioni dei "diritti umani" dopo che un hotel in Svezia ha negato il "check-in anticipato" a una famiglia di turisti. Relazioni compromesse tra i due Paesi
La decisione di nuovi dazi, non più al 25% ma al 10%, arriva a pochi giorni da un nuovo round di negoziati tra Washington e Pechino