Il viceministro della Difesa comunica la conquista del villaggio nell'oblast di Zaporizhzhia. Proseguono i combattimenti a sud: come cambiano gli obiettivi della controffensiva dopo l'incontro con la Nato
Il viceministro della Difesa comunica la conquista del villaggio nell'oblast di Zaporizhzhia. Proseguono i combattimenti a sud: come cambiano gli obiettivi della controffensiva dopo l'incontro con la Nato
Blitz notturno delle forze ucraine nella penisola occupata. «Possiamo colpirli ovunque». La morte di Prigozhin indebolisce Lukashenko
L'Ucraina bombarda la Crimea. Distrutto una batteria di S-400 e danneggiate delle batterie navali russe. Kiev anima la volontà di riconquista della penisola occupata da Mosca
L'Ucraina ha colpito e distrutto una batteria di S-400, sistema di difesa aereo russo situato a Olenivka, nella Crimea occidentale. Il bombardamento, annunciato con un video dall'intelligence militare di Kiev, è avvenuto nella penisola occupata da Mosca, nelle ultime ore teatro di una serie di attacchi dopo che ieri il capo dei servizi segreti ucraini Kyrylo Budanov aveva detto di voler "distruggere i russi in Crimea". Le forze di Kiev hanno danneggiato anche una stazione radar e un sistema antinave Bastion impiegato per lanciare missile Oniks.
Nicolas Sarkozy rivendica il suo operato nei confronti della Russia ma avvisa che non bisogna chiudere la porta a Mosca. L'intervista a "Le Figaro" scatena le polemiche
L'Ucraina espande la sua "flotta sperimentale" di imbarcazioni kamikaze e rivendica gli attacchi contro il ponte di Kerch del mese scorso
Secondo le autorità russe, le forze ucraine hanno tentato di colpire il ponte con tre missili che sarebbero stati neutralizzati. Il traffico è ripreso regolare, mentre Mosca giura vendetta
Quando l'Ucraina attaccò il ponte di Kerch, la strategia fu concepita per inviare un chiaro messaggio al Cremlino
Due attacchi in meno di 24 ore contro navi strategicamente molto importanti per l'esercito russo
Un report dell'università di Yale rivela il disegno di Mosca nelle regioni occupate dell'Ucraina. La "russificazione" attraverso la naturalizzazione forzata dei civili: l'alternativa è la deportazione