È guerra nel Mediterraneo. All'indomani della decapitazione di 21 copti, l'Egitto bombarda obiettivi dell'Isis in Libia
È guerra nel Mediterraneo. All'indomani della decapitazione di 21 copti, l'Egitto bombarda obiettivi dell'Isis in Libia
L'Egitto risponde con fermezza alla barbara decapitazione di 21 cristiani copti. All'alba di oggi aerei dell'esercito hanno colpito campi di addestramento e magazzini di armi dello Stato islamico in Libia e sono tornati indenni alle basi
I familiari dei cristiani copti rapiti e decapitati dal sedicente Stato islamico oltre un mese fa, fotografati nei loro villaggi d'origine, in Egitto. Da qui erano partiti per cercare fortuna nel Paese vicino, insicuro ma ricco di petrolio in grado di garantire un posto di lavoro
È l'unico Stato che ha la capacità militare, e l'interesse a fare la guerra in Libia per sconfiggere i terroristi islamici
Baher Mohamed e Mohamed Fahmy stanno affrontando un nuovo processo. Il collega Peter Greste è stato deportato in Australia
La capitale egiziana si è svegliata questa mattina con il cielo di un giallo antico. Per il secondo giorno una tempesta di sabbia copre la città. Tre porti sul Mediterraneo e il Mar Rosso sono rimasti chiusi oggi, mentre soffiavano venti fino a 75 chilometri orari
Un regalo difficile da dimenticare. Il presidente russo Vladimir Putin, oggi in visita ufficiale al Cairo, ha donato al collega Sisi un kalashnikov
Il post-rivoluzione non ha portato ciò che sognavano i ragazzi di piazza Tahrir, ma il Paese - e il regime - ne sono usciti comunque cambiati
Un gruppo di jihadisti egiziani ha dichiarato fedeltà ad al-Baghdadi. I morti? "Erano spie del Mossad"