Al Cairo corteo con un milione di persone, 400mila in Siria, dove la polizia spara e uccide otto attivisti
Egitto
Le violenze in piazza Tahrir dopo larresto di alcuni familiari di vittime della rivolta di gennaio. E in Siria ancora repressione: 7 morti
Ritornano improvvise le proteste a piazza Tahrir, a quasi due mesi dal 9 aprile, quando morirono due persone. Gli scontri scoppiati in nottata hanno causato finora quasi mille feriti, soprattutto per contusioni e soffocamento da gas lacrimogeni. Guarda la gallery
Dopo i fallimenti in Egitto e in Tunisia, Al Qaida comincia a mettere le mani su uno dei Paesi strategici della regione. A Sanaa la "rivolta di popolo" è in realtà una feroce guerra tribale. Il rischio: se Saleh cade potrebbe nascere un califfato di fronte all’anarchica Somalia
A Deauville nulla di fatto. L'ultima decisione concreta riguarda lo stanziamento di 40 miliardi per le rivolte spontanee dei paesi arabi. Ma sono state così spontanee?
Il turismo precipita (-46 per cento), latitano gli investitori esteri. Il numero due di al Qaeda invoca la Sharia, la legge islamica. «I servizi segreti deviati fedeli a Mubarak sono dietro gli attentati alle chiese copte», dice il vescovo di Luxor. Ma la rivoluzione non vuole «padrini»
I media salutano la svolta epocale del presidente americano sul Medio oriente. Ma è davvero così? Solo in parte. Nel discorso di Obama alcune importanti (e non casuali) dimenticanze
Il Pentagono: nessuna prova che il Pakistan fosse a conoscenza della presenza di Osama Bin Laden. Il capo di Stato maggiore americano Mullen ha sottolineato come una rottura nei rapporti tra Stati Uniti e Pakistan avrebbe conseguenze estremamente negative. Intanto Saif al-Adel è il successore di Osama
Assaltate e incendiate da integralisti islamici due chiese copte al Cairo: dodici le vittime. Sono già stati dimenticati i buoni pricincipi sbandierati nei giorni della rivoluzione in piazza Tahrir. A meno di tre mesi la rivolta si profila come un avventato e rovinoso salto nel buio
Scontro sulla decisione di seppellire il corpo di Bin Laden in mare. Gli Usa: "Funerale islamico sul ponte della portaerei, decisione dettata dalla volontà di non creare un luogo di culto per gli estremisti islamici". Ma gli imam si ribellano: "E' contrario alla nostra religione"