Italia
Nel video i terroristi della cellula creata da Osama bin Laden dichiarano di voler colpire Napoli e Roma
Giovedì sera al Centro russo di scienza e cultura di Roma, Mediaset ha presentato in anteprima "il Presidente", un film-documentario prodotto dal canale russo Rossiya 1, in cui il presidente russo Vladimir Putin si racconta ripercorrendo gli avvenimenti più significativi degli ultimi 15 anni di storia russa. Alla presentazione sono intervenuti tra gli altri il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, l'ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Sergej Razov, e uno dei curatori dell'edizione italiana del documentario, Alessandro Banfi. Il film sarà trasmesso in esclusiva su Rete 4 in seconda serata lunedì 7 dicembre, e sarà replicato alle 20.30 il 13 dicembre sul canale di TgCom24
Il presidente della Commissione Ue sull'emergenza immigrazione: "Italia, Grecia e Ungheria non possono essere lasciate sole"
Parlando da Pesaro il premier invita i presenti a fare un esperimento: "Prendete a caso immagini dell'Italia e avrete un'opera d'arte"
Il premier all'Assemblea nazionale del partito democratico all’Expo di Milano: "L'Italia sta ripartendo grazie alle nostre riforme"
Il premier assicura: "L'Italia non rischia il contagio dalla Grecia perché ha fatto le riforme"
Demolita la campata viadotto Italia sulla Salerno-Reggio Calabria: ecco le immagini spettacolari. Video da YouTube
Ecco il racconto choc di un immigrato proveniente dal Niger:"Facevo il falegname in Libia. I militari mi hanno preso con forza dalla strada e costretto a salire su una barca. Non ho pagato il viaggio, sono "free". Altri africani invece decidono di pagare e di venire in Italia da soli".
Sono tutti uomini, dai 20 ai 40 anni, musulmani sunniti, probabilmente, date le barbe lunghe. Sono piuttosto malconci e uno di loro ha visibilmente un braccio rotto. Dicono di essere in cammino da tre mesi e una settimana: dalla Turchia si entra in Grecia per un breve tratto e poi su per la Macedonia e la Serbia, senza incontrare nessun ostacolo. Gli chiedo perché vogliono entrare nell’Unione Europea e dove vogliono andare: “In Italia, a Bologna”, mi risponde deciso senza pensarci due volte