Leggi il settimanale

Napoli

A conclusione di un'indagine coordinata dalla Procura di Napoli-Direzione distrettuale antimafia, personale del commissariato di Afragola ha dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip nei confronti di 18 soggetti, a vario titolo indiziati di partecipazione ad associazione di stampo camorristica, estorsione (sia consumata che tentata), porto e detenzioni di armi, reati aggravati dalle modalità camorristiche. Le indagini hanno permesso di individuare l'articolazione che attualmente detiene il controllo delle attività illecite tra Casoria e Afragola, comuni a nord di Napoli. Sulla base di quanto è emerso, con le estorsioni si provvedeva al sostentamento della cassa del clan Moccia

Redazione
Estorsioni tra Afragola e Casoria: l'operazione della polizia

Sporca i basoli da due giorni una chiazza di sangue presente in piazza San Francesco. Sotto Porta Capuana, a Napoli, la situazione continua ad essere fuori controllo e l’ultimo episodio ne è la dimostrazione. Tra i rifiuti, i tappeti di siringhe dei tossicodipendenti e le mura aragonesi che iniziano a perdere pezzi sotto l’incuria, un uomo – raccontano alcuni residenti e commercianti – sarebbe rimasto ferito nel corso di una rissa esplosa nella serata di domenica. Si tratterebbe dell’ennesima di una lunga serie nella zona

Agata Marianna Giannino
Napoli, sangue e degrado sotto Porta Capuana

La sparatoria in via Venezia a pochi passi dalla Stazione Centrale di Napoli, intorno a mezzogiorno. Uno straniero è stato colpito ad una gamba ma le sue condizioni non sono gravi. Paura tra i numerosi passanti

Gabriele Laganà
Napoli, spari tra la folla nel Vasto: ferito immigrato

Le imprese illegali sversano in continuazione rifiuti industriali di ogni genere. Solamente con controlli sulle imprese si potrà risolvere il problema

Luca Fortis Vincenzo Esposito
L’assedio delle discariche abusive in Campania

Protesta a Napoli contro l'abbandono illecito di rifiuti. A Bagnoli residenti e associazioni hanno manifestato per chiedere più controlli e telecamere contro lo sversamento selvaggio dell'immondizia che insozza il quartiere

Agata Marianna Giannino
Bagnoli protesta contro l'abbandono dei rifiuti

L’albero di Natale, posizionato a sue spese da Antonio Barbaro, è conosciuto con il triste nome di Rubacchio perché ogni anno viene rubato. Il timore è che anche in queste feste l’abete possa fare la stessa fine

Gabriele Laganà
Ecco Rubacchio, l’albero di Natale della Galleria Umberto
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica