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Roma

Il Governo scosso dall'indagine sul sottosegretario ai trasporti Armando Siri. L'esponente leghista è sotto inchiesta per corruzione e, malgrado dal Carroccio arrivino segnali di stima, restano dubbi sulla posizione del Movimento 5 Stelle. Il capo politico, nonché vice-premier, Luigi Di Maio sembra aver le idee chiare: "Ho appreso la notizia mentre stavo arrivando - ha dichiarato a margine dell'assemblea di Unioncamere - Per me è un fatto grave, poichè è coinvolto in fatti legati alla mafia. Ne parlerò anche con la Lega, ma se i fatti sono questi il sottosegretario Siri dovrebbe dimettersi dal Governo". Una opinione che potrebbe turbare gli equilibri nella maggiroanza. "Va bene aspettare il terzo grado di giudizio, ma c'è una questione morale - ha aggiunto - E' un'indagine grave e importante che riguarda prestanome di Matteo Messina Denaro. Non so se Matteo Salvini sia d'accordo con questa linea intransigente, ma io devo tutelare il Governo".

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Di Maio: “Siri? Se fatti sono questi si dimetta”

(Agenzia Vista) Roma, 16 aprile 2019 Arrivato in Italia il latitante nigeriano Uwaya catturato in Francia 6 mesi fa È arrivato in Italia all´aeroporto di Fiumicino Happy UWAYA, estradato dalla Francia dove era stato catturato lo scorso 6 marzo a Parigi nell´ambito del progetto WANTED 3, promosso dal Servizio Centrale Operativo teso a rintracciare i soggetti che, per sfuggire all´esecuzione di provvedimenti restrittivi si danno alla latitanza sia in Italia che all´estero. Nelle scorse settimane lo SCO, in sinergia con lo SCIP-Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Criminalpol, ha indirizzato le polizie tedesca e francese al rintraccio ed all´arresto di 9 latitanti nigeriani, tutti destinatari di Mandato di Arresto Europeo, che avevano trovato riparo in quei paesi. Gli indagati appartenevano tutti alla cellula denominata "CATACATA M.P. (ITALY SICILIY) - De Norsemen Kclub International", operante a Catania e provincia, con base operativa presso il C.A.R.A. di Mineo (CT) facente parte di un´organizzazione criminale transnazionale nigeriana di matrice cultista denominata "Vikings" o "Supreme Vikings Confraternity" (SVC), detta anche "NORSEMEN della Nigeria", sodalizio radicato in Nigeria e diffuso in diversi stati europei ed extraeuropei, caratterizzato dalla presenza di una struttura organizzativa di carattere gerarchico, di organi deputati al coordinamento dei vari gruppi diffusi nel territorio dello stato italiano e al controllo del rispetto delle regole interne, nonché dalla presenza di ruoli e cariche aventi specifici poteri all´interno della compagine associativa. A capo di questo sodalizio mafioso vi era proprio Happy UWAYA ritenuto responsabile di aver promosso ed organizzato l´associazione per delinquere e di aver perpetrato, in tale ambito associativo al fine di agevolarne l´attività, abusi sessuali su di una giovane nigeriana che non intendeva sottostare alle sue richieste e direttive. L´uomo, nella sua qualità di "executioner", veniva contattato dai sodali quando qualcuno dei membri era in difficoltà, chiamando a raccolta i vari accoliti che intervenivano su suo ordine. Anche la moglie EWANSIHA Josephine, rivestiva un ruolo chiave nella `confraternita´, ricoprendo l´incarico di rappresentante della comunità nigeriana all´interno del centro di accoglienza di Mineo (CT), che le ha consentito di mediare con le vittime dell´associazione criminale affinché non sporgessero denuncia alle autorità. fonte Polizia Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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Arrivato in Italia il latitante nigeriano Uwaya catturato in Francia 6 mesi fa

(Agenzia Vista) Roma, 16 aprile 2019 Roma, Salvini: "Porto la voce dei romani, non è mio compito svuotare cestini o far funzionare metro" "Io semplicemente porto la voce di tanti romani, non è compito mio svuotare i cestini o far funzionare la metro". Queste le parole di Matteo Salvini, ministro dell'Interno, intervistato all'uscita da Montecitorio. courtesy_Montecitorio Selfie, Augusto Cantelmi Tv2000 Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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Roma, Salvini: “Porto la voce dei romani, non è mio compito svuotare cestini o far funzionare metro”

Ascoltato il racconto della sua alunna, in lacrime dopo l’aggressione, il professore l’ha incoraggiata a cercare il maniaco fra la folla presente in stazione. Il soggetto è stato rintracciato ed arrestato dalla polizia

Federico Garau
Roma, 17enne molestata durante la gita: interviene il docente

Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, alla conferenza programmatica della Lega Lazio a Roma. "Ieri il sindaco di Roma c'è rimasta male ma bisogna avere le spalle larghe: se si vuole fare il sindaco o il ministro, o l'assessore si deve capire cosa si è in grado di fare"

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Salvini su Roma: "Per fare il sindaco servono spalle larghe"
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