È il giorno X per gli Usa e per l'Iran. Ma soprattutto per Trump che ha fissato per mercoledì sera, ora americana, il cessate il fuoco.
Oggi dovrebbero arrivare le due delegazioni, la statunitense guidata dal vicepresidente J.D. Vance, con Steve Witkoff e Jared Kushner, e quella iraniana capeggiata dallo speaker del Parlamento Mohammed Ghalibaf con il ministro degli Esteri AraghchiTrump: "Iran negozierà o avrà problemi mai visti prima"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato di essere fiducioso che l'Iran avvierà i negoziati, aggiungendo che altrimenti il Paese "avrà problemi seri". In collegamento telefonico con il programma radiofonico The John Fredericks Show, Trump ha detto che "beh, negozieranno, e se non lo faranno, si troveranno di fronte a problemi mai visti prima". Trump ha aggiunto che "spero che raggiungano un accordo equo e che ricostruiscano il loro Paese, ma quando lo faranno non avranno armi nucleari. Non avranno accesso a un'arma nucleare, né alcuna possibilità di averla. E non possiamo permettere che ciò accada. Potrebbe significare la distruzione del mondo, e non lo permetteremo".
Netanyahu, "battaglia non è finita, già eliminata minaccia esistenziale"
"La battaglia non è ancora finita, ma abbiamo già eliminato una minaccia esistenziale. Abbiamo riportato a casa tutti i nostri ostaggi, colpito duramente i nostri nemici e reso Israele più forte che mai". Lo ha dichiarato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un messaggio inviato alle famiglie in lutto in occasione della Giornata della Memoria israeliana per i soldati caduti e le vittime di azioni ostili. "Ricordiamo ogni soldato caduto la cui vita è stata spezzata, ma nella Giornata della Memoria li ricordiamo in una prospettiva più ampia, in una prospettiva nazionale. La memoria collettiva tocca le fondamenta della nostra esistenza, come nazione che lotta costantemente per la propria sicurezza", ha aggiunto il premier israeliano.
Trump, 'pessima scelta nomina Mandelson, Starmer ha tempo per rimediarè
"Il primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer, ha ammesso di aver 'commesso un errore di valutazionè nella scelta del suo ambasciatore a Washington. Sono d'accordo, è stata una pessima scelta. C'è ancora tempo per rimediare, però!". Lo ha scritto il presidente americano Donald Trump sul suo Truth social.
'Trump intende adottare una legge della Guerra Fredda per produrre più energià
Donald Trump intende applicare una legge sulla sicurezza nazionale risalente all'epoca della Guerra Fredda per potenziare la produzione interna di carburanti ed energia elettrica in un momento in cui la guerra contro l'Iran ha fatto salire i prezzi dell'energia alle stelle. Lo riferisce un alto funzionario della Casa Bianca ad Axios. Il 'Defense Production Act', varato nel 1950, conferisce ai presidenti il potere di rafforzare la produzione industriale privata di materiali e le catene di approvvigionamento ritenuti vitali per la sicurezza degli Stati Uniti. Sia il tycoon che Joe Biden l'hanno utilizzata in passato.
Trump, recupero uranio sarà lungo e difficile
Il recupero dell'uranio in Iran sarà "lungo e difficoltoso". Lo ha scritto il presidente americano Donald Trump sul social 'Truth' ribadendo che gli attacchi Usa hanno distrutto i siti nucleari in Iran. "L'Operazione Midnight Hammer è stata una completa e totale distruzione dei siti di materiale nucleare in Iran. Pertanto, recuperarlo sarà un processo lungo e difficile", ha scritto.