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Ucraina

Il presidente russo Vladimir Putin ha accusato l’Ucraina di rifiutarsi di porre fine alla guerra con “mezzi pacifici”. Le dichiarazioni sono arrivate in apertura della conferenza stampa di fine anno a Mosca, un appuntamento seguito con attenzione anche per le possibili risposte del Cremlino al piano di pace per l’Ucraina sostenuto dagli Stati Uniti. Secondo Putin, Kiev non sarebbe disposta a chiudere il conflitto attraverso il dialogo, pur riconoscendo l’esistenza di alcuni segnali che indicherebbero una possibile apertura a forme di confronto. Il leader russo ha utilizzato l’evento per ribadire la propria linea politica e per intervenire su temi di politica interna e internazionale

LaPresse
Ucraina, Putin accusa Kiev: “Rifiuta la pace” e avverte su nuovi avanzamenti russi

Almeno quattro morti e decine di feriti nel massiccio attacco russo notturno contro Kiev. I raid, con centinaia di droni e missili, hanno causato danni in almeno otto quartieri della capitale ucraina, secondo quanto riportato da Ukrinform. Potenti esplosioni sulla città, attivate le difese aeree.

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Droni e missili russi su Kiev

Un gruppo di soldati russi si è arreso nel corso di una particolare operazione effettuata dalla Terza Brigata d'Assalto ucraina mediante l'utilizzo di droni e sistemi robotici. L'episodio è andato in scena nella regione di Kharkiv tra l'8 e il 9 luglio. Secondo le forze di Kiev il blitz sarebbe stato completato "senza fanteria e senza perdite" e avrebbe consentito di assaltare postazioni nemiche, oltre che di far prigionieri alcuni militari rivali. In particolare, l'unità ucraina ha ripulito le trincee russe e catturato i soldati presenti in loco impiegando droni Fpv e altri dispositivi. La novità consiste nel modus operandi adottato dall'Ucraina: gli obiettivi sono infatti stati raggiunti senza il coinvolgimento diretto di esseri umani.

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Così gli ucraini hanno catturato i soldati russi usando droni e robot

La Corea del Nord ha diffuso le immagini di Kim Jong Un inginocchiato e in lacrime davanti alle bare che trasportavano i soldati di Pyongyang morti nell'ambito della guerra fra Ucraina e Russia. In particolare, Kim ha coperto diverse casse da morto con le bandiere nazionali del Paese ed è stato immortalato con entrambe le mani appoggiate su di esse. Nella clip si vedono anche soldati nordcoreani e russi che, insieme, sventolavano altre bandiere con messaggi patriottici scritti in coreano. Insieme al leader "padrone di casa", visibilmente sopraffatto dall'emozione, era presente anche il ministro della cultura russo Olga Lyubimova, alla guida di una delegazione arrivata da Mosca per celebrare il primo anniversario del trattato di partenariato strategico tra la Repubblica Popolare Democratica di Corea e la Russia.

Redazione
Kim in lacrime ai funerali dei soldati nordcoreani morti in Ucraina

La Russia deve provare cosa significa la guerra, sopportarne il peso e le perdite. Le durissime parole con cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rivendica il doppio spettacolare attacco alle basi militari dell'aviazione strategica russa e poi al ponte di Kerch, colpito con 1100 kg di esplosivi, fanno capire quanto sia lontano un accordo di pace, ma anche quanto sia pericolosa la Cina su cui sta scivolando il conflitto russo-ucraino

Gian Micalessin
Con il crollo del ponte di Kerch la pace si allontana
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