A2A La moratoria fiscale pesa sui profitti Le nuove acquisizioni spingono i ricavi

A2A aumenta ricavi e margini, ma vede scendere l’utile netto per eventi fiscali: senza di essi anche i profitti sarebbero saliti. E questo in un momento di contrazione dei consumi e in un semestre che ha visto terminare gli effetti positivi del Cip6 legati al termovalorizzatore di Brescia. «Abbiamo avuto una ottima performance industriale e anche se dall'impianto di Brescia sono mancati in tutto una cinquantina di milioni, i margini sono cresciuti» ha dichiarato al Giornale il direttore finanziario, Renato Ravanelli. I ricavi sono saliti del 2,7% a 3 miliardi, grazie alle acquisizioni che hanno permesso di allargare il perimetro. Il margine operativo lordo è in crescita del 2,5% a 540 milioni. L'utile, al netto della moratoria fiscale, avrebbe raggiunto i 185 milioni (più 16,4%), ma è invece in calo del 18,9% dai 159 del 30 giugno 2008 a 129 milioni. «Se consideriamo che gli effetti della moratoria fiscale hanno pesato per 56 milioni, ma che gli utili sono scesi di 30, vediamo che A2A ha fronteggiato bene la situazione creando valore» ha detto Ravanelli.

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