Agguato Migliora l’ecuadoriano accoltellato vicino a una discoteca

Un agguato a freddo, una serie di coltellate sferrate all’addome, per uccidere. E solo per la sua buona sorte, il giovane ecuadoriano ha evitato il peggio e anzi, dopo un intervento d’urgenza, è stato dichiarato fuori pericolo. Il ragazzo, 28 anni, regolare e senza precedenti penali, è stato sorpreso l’altra sera verso le 22.30 da sette connazionali non lontano dalla discoteca Matisse all’incrocio tra via Pascoli e viale Romagna e, senza ragione, l’avrebbero aggredito. Anzi, due di loro si sarebbero scagliati contro ferendolo a coltellate. Subito l’agguato un passante ha chiamato il 118 che ha rilanciato l’allarme alla Polizia. Il ragazzo è stato portato alla clinica Santa Rita in codice rosso. Poi dopo l’intervento dei medici e una notte in osservazione, ieri la prognosi è stata sciolta: guarirà in un paio di settimane. Le indagini per il momento sembrano escludere un regolamento di conti tra gang latine: la vittima infatti non aveva abbigliamento e tatuaggi tipici del «pandillero». E anche se lui non sa spiegare l’agguato né meglio descrivere i suoi aggressori, gli investigatori pensano che tutto vada ricercato nella vicina discoteca. Dove potrebbe essere maturato qualche sgarro, l’apprezzamento a un ragazza o un banale litigio, che ha portato poi i sette a organizzare la spedizione punitiva.

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