Albaro, lo stadio del nuoto fa acqua

Stadio del nuoto, gettoni di presenza e Villa Sanguineti fra i temi in discussione, ieri, nella Sala rossa di Tursi.
Stadio del nuoto fa acqua Nonostante la sua giovane età (è stato inaugurato nel 2008), mostra già segni di decadenza. La questione è stata portata all'attenzione del consiglio comunale dal capogruppo Pdl, Matteo Campora. «Il verde avrebbe bisogno di manutenzione, così come le panchine - spiega -, la struttura andrebbe conservata con più attenzione, anche nei confronti dei diversi operatori commerciali che hanno investito per portare lì le loro attività commerciali. Ci sono anche alcune situazioni di pericolo, sulle gradinate». La società che, in accordo con il Comune, gestisce la struttura, si è detta disponibile a un incontro. «Dopo aver ricevuto diverse lamentele - dice Stefano Anzalone, assessore allo Sport -, abbiamo inviato alcuni tecnici per un sopralluogo. La società ha dimostrato la volontà di superare questa serie di problematiche».
Gettone di (poca) presenza? «Presenza». Una parola che ieri ha fatto tremare l'aula Rossa. Dopo le polemiche legate a presunte presenze «flash» nel corso delle commissioni consiliari, tanto per portare a casa il gettone, la discussione monta (i presenti) in aula. Il primo a intervenire è Franco Maggi, Gruppo Misto. E' lui a chiedere al presidente del consiglio, Giorgio Guerello, di intervenire sul regolamento dell’assemblea: modificarlo, in modo da poter rilevare le presenze dei consiglieri all'inizio e alla fine della seduta. Cosa, al momento, non prevista. Parla di una «talpa» il consigliere Idv, Franco De Benedictis, mentre Gianni Bernabò Brea, Pdl, rivendica il ruolo di controllo della stampa. «Purché - aggiunge - fornisca prove documentate». Dello stesso avviso il capogruppo della Lega, Alessio Piana. «In ogni caso - dice Valter Centanaro, Pdl -saranno gli elettori a giudicare il nostro operato». E tutti parlano del ruolo del consigliere comunale come di qualcosa che non si esaurisce con l'attività tra i banchi dell'aula. «In attesa di cambiare il regolamento - risponde poi Guerello -, ogni gruppo potrebbe darsi un'autodisciplina. In ogni caso, consegneremo alla stampa venerdì tutti i dati ufficiali delle presenze del 2011 e l'operato dell'ultimo quinquennio».
Villa Sanguineti non si sposta Palazzo Tursi prende posizione, la scuola elementare «Villa Sanguineti» di Trasta non chiuderà per diventare gli uffici ad uso del cantiere per il Terzo Valico. «La scuola non si muove - dice Paolo Veardo, assessore alle Politiche infantili -. Verrà spostato l'ingresso della scuola, per evitare che dia sulla strada di cantiere». Intanto, il Comune ha chiesto ad Arpal di effettuare alcuni rilevamenti per quantificare come il passaggio dei camion del cantiere incideranno sull'abitato e sulla scuola.
«Se ci fosse incompatibilità - ha detto ancora Veardo - qualsiasi spostamento sarà comunque fatto a fine anno scolastico 2012/2013. Crediamo fortemente nel mantenimento di questo plesso scolastico, ed nel tenere unite scuola primaria e scuola dell'infanzia».

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