ALLARME CALORE Protezione civile al lavoro in 12 città, dal nord al sud

Parte dopodomani il sistema di allerta della Protezione civile contro l’ondata di calore, fenomeno che provoca un aumento della mortalità, specie tra gli anziani. E proprio giugno, quando il fisico non si è ancora adattato alle condizioni climatiche estive, è il mese più a rischio.
Il piano è stato messo a punto in una riunione al Dipartimento, con i tecnici comunali delle 12 città che saranno coinvolte: oltre a Milano, Torino, Bologna e Roma, saranno interessate anche Brescia, Genova e Palermo, e, in via sperimentale, Napoli, Bari, Firenze, Catania e Venezia.
«Per il terzo anno - ha spiegato Marta Di Gennaro, direttore generale della Sanità della Protezione civile - partiamo con questo sistema di previsione dell’ondata di calore: non del caldo, ma del caldo patologico, a causa del quale si riscontra un aumento della mortalità. Il sistema - ha aggiunto - nei due anni precedenti si è dimostrato efficace e quest'anno è stato allargato a 12 città. L’obiettivo è estendere questa rete a tutta Italia».
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