Sono passati quasi quarant'anni dai primi concerti in Villa Arconati e oggi il Festival che ne prende il nome è una delle certezze dell'estate. Una scommessa vinta da tempo, quella di portare grandi artisti in uno scenario suggestivo a Castellazzo di Bollate. E proprio grazie al successo di questa manifestazione, la villa monumento ha potuto affrontare restauri e recuperi architettonici importanti come il restauro dei Giardini monumentali e dell'illuminazione dei viali principali del giardino, oltre alla risistemazione dei giochi d'acqua. Così, nell'area tra i giardini alla francese di Villa Arconati e il lato sud dell'edificio va in scena un cartellone ricco di nomi. I primi a esibirsi, ieri sera, sono stati i Gipsy Kings by Diego Bailardo, l'ensemble chitarristico celeberrimo anche per la hit "Bamboleo". Giovanni Allevi, pianista, direttore d'orchestra e compositore marchigiano è atteso oggi. Il tour europeo di pianoforte solo di Allevi passa da Castellazzo di Bollate ed è, per il pianista di Ascoli da tempo adottato da Milano (e reduce da importanti cure per la salute), un ritorno alle origini e all'essenzialità. "Riprendo timidamente il tour dei concerti all'estero ha spiegato Giovanni Allevi - So già che sarà molto faticoso per via della condizione sofferente del mio corpo. Eppure sento di avvicinarmi al pianoforte con un sentimento completamente nuovo: amore allo stato puro. Non mi interessa il successo, né il riscontro esterno. Tutto ciò che desidero è celebrare la bellezza e il miracolo della vita". Il 7 luglio è protagonista Arisa: una delle voci più cristalline del pop italiano, dopo la partecipazione all'ultimo Festival di Sanremo e l'uscita del singolo "Il tuo profumo", porta in tour un repertorio che spazia dai primi brani di successo "Sincerità" e "La notte" fino ai brani contenuti nell'ultimo album, "Foto mosse". Particolare il concerto "Heroes. Omaggio a David Bowie" che l'8 luglio vedrà coinvolti alcuni dei migliori musicisti della scena nazionale, tra cui il trombettista jazz Paolo Fresu e il batterista Christian Meyer, storico batterista di Elio e le Storie Tese. Fresu & co interpretano dunque David Bowie, rileggendo brani storici come Life on Mars, This Is Not America, Warszawa, When I Live My Dreams. Il 10 luglio vince anche la parola: Stefano Massini porta in scena il monologo "La forza del simbolo" sull'importanza dei simboli nella nostra cultura, mentre il 12 luglio nel tradizionale concerto all'alba (ore 6) il protagonista è il cantautore Luigi de Crescenzo in arte Pacifico. Il 13 luglio novità per il Festival: la proiezione del docufilm "Pino Daniele. Nero a metà" diretto da Marco Spagnoli e da lui scritto con Stefano Senardi, Presidente onorario del Club Tenco.
A chiudere il 15 luglio il doppio appuntamento a tinte brasiliane: i Gilsons, trio composto da José, Francisco e João Gil, discendenti del grande Gilberto Gil, abili a unire musica popolare brasiliana con pop, samba e ritmi bahiani, e il folk rock e indie dei Selton da Porto Alegre, nati artisticamente a Barcellona, adottati da Milano.