Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 09:14
Altri sport

Il 141° Derby italiano di Galoppo, ecco com'è andata

Il grande evento primaverile all'ippodromo di Capannelle (Roma) vissuto insieme ai protagonisti. Una domenica di straordinaria ordinarietà

Borna il vincitore del 141° Derby Italiano
Borna il vincitore del 141° Derby Italiano

Una giornata vissuta con gli occhi e le scarpe dei protagonisti, insieme a tre scuderie per vivere dall'interno momenti magici. E prima di raccontarlo un ringraziamento va all'Associazione Nazionale Allevatori Cavalli purosangue (ANAC), all'Unione ProprietariGaloppo (UPG) e alle scuderie Alma racing, Cameli e Convertino, che hanno permesso a chi scrive di vivere una domenica speciale.

le persone verso il tondino
derby 24 - la gente derby 24 - la gente (Marco Monaco)

Nella domenica del Derby lo spettacolo non è mancato e le nove corse in programma non hanno deluso le aspettative. Abbiamo respirato le attese, le gioie e le delusioni, un cocktail di emozioni che difficilmente si possono vivere ma qualche volta accade, ed anche le persone normali possono diventare protagoniste.

il momento del peso
derby 24 - il peso derby 24 - il peso (Marco Monaco)

Vivere il momento in cui i fantini vanno sulla bilancia, l'insellaggio con i proprietari e gli allenatori, essere al tondino nel momento in cui i fantini salgono in sella, ascoltare gli ordini degli allenatori, sono azioni che ogni appassionato vorrebbe vivere: è puro divertimento, gioia ed anche qualcosa in più. E poi vivere anche la premiazione porta a dire che tutto ciò non ha prezzo. Momenti indimenticabili.

il tondino, fantini in sella
derby 24 - dentro al tondino derby 24 - dentro al tondino (Marco Monaco)

La cronaca della giornata. Partenza dalla città di Livorno in compagnia di Marco Caroti e Amerigo Lessi, rispettivamente General manager e "Proprietario senza portafoglio", come ama descriversi il secondo. Stiamo parlando della Scuderia Alma Racing,quella dell'allenatore di calcio Massimiliano Allegri. Due livornesi veri al pari del loro più famoso amico. I tre si conoscono da sempre e condividono la passione per l'ippica e dato che il mister è superimpegnato, le sorti della scuderia sono in mano a Caroti e Lessi, che la gestiscono con ottimi risultati. Domenica hanno vinto il Premio Sbarigia (LR) con Mr Darcy e sono arrivati terzi nel Premio Presidente della Repubblica (GR3) con la femmina terribile che porta il nome di Estrosa.

Ma torniamo alla cronaca. Alle ore 13 siamo entrati all'ippodromo e dopo le foto di rito abbiamo fatto visita al salotto/giardino allestito da ANAC. L'invito di Nino Caracciolo, proprietario e allevatore della Sc. Emme Effe,è stato molto gradito ed apprezzato: un momento di cordialità che ci ha permesso di parlare di ippica e del suo futuro.

Alle 17, ospiti della Sc. Convertino,abbiamo vissuto l'insellaggio di Dark Defence, uno dei 15 protagonisti del 141° Derby: il cavallo è arrivato settimo ma con "molte recriminazioni". Dark Defence aveva vinto il Premio Botticelli con il record della corsa ma nel derby non si è espresso come si aspettava il suo entourage (compreso chi scrive). Sono cose che succedono e le responsabilità è inutile cercarle: Dark Defence è un ottimo puledro e lo confermerà in futuro. A vincere il 141° Derby italiano è stato Borna, cavallo tedesco nonché il favorito della gara (foto in alto), che dopo la prestazione maiuscola nel Premio Emanuele Filiberto si era meritato i galloni di leader. Non ha deluso, per la gioia dei suoi proprietari. Secondo un altro straniero, il numero 12 Royal Supremacy, cofavorito insieme al vincitore. Il primo degli italiani è Caos Calmo, arrivato terzo. Delusione massima per il giapponese Bateau Blanc che ha fatto provare all'immenso Christian Demuro la tristezza di arrivare quindicesimo, ovvero ultimo, lui che di derby ne ha vinti ben 5.

Dark defence
Derby 24 - Dark defence Derby 24 - Dark defence (Marco Monaco)

Dopo il derby siamo ritornati all'insellaggio perché correva il cavallo di Cameli, Goldenas, vincitore del derby n. 140. Cavallo oggettivamente possente che però ha avuto un po' di guai fisici nell'autunno scorso. Il suo proprietario, Fabrizio Cameli, ci ha spiegato molto bene la situazione ma rispetto alla corsa che si stava per correre non ha mai mostrato perplessità, era molto fiducioso sulla prestazione del suo alfiere che non lo ha deluso, anzi. Nel Premio Carlo d'Alessio, il cavallo dell'imprenditore di Amelia doveva confrontarsi con altri 5 ottimi soggetti, fra tutti Sammarco, il vincitore del derby tedesco 2023, a chiudere il lotto dei partenti Budrio, Flag's up, Brigante Sabino e Fortunino. Anche stavolta l'ha spuntata il tedesco ma Goldenas ha fatto contenti i suoi tifosi arrivando alle spalle del plurivincitore di GR1 e lottando la corsa fin sul palo, primo degli italiani, insomma una prestazione maiuscola e meritata.

Fabrizio Cameli
derby 24 - Fabrizio Cameli derby 24 - Fabrizio Cameli (Marco Monaco)

Alle 19.30, quando eravamo sulla via del ritorno, le emozioni non sono terminate perché alla ottava corsa di Modena, correva il cavallo trottatore DJango As che alla Alma racing ha regalato la seconda vittoria di giornata, un cavallo che nelle mani di Alessio di Basco è rinato, l'allenatore pisano in pochi mesi lo ha trasformato tanto che nelle ultime 4 gare ha ottenuto primi posti ed un secondo. Se il buongiorno si vede dal mattino la scuderia Alma Racing potrà dire la sua anche nella specialità del trotto.

In attesa del prossimo grande evento, questa volta a Milano il 9 giugno con le Oaks a capitanare un'altra grande giornata.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.