Leggi il settimanale

Amos Mosaner, chi è il re del curling italiano in coppia con Stefania Constantini

Insieme a Stefania Constantini è l’artefice dell’esplosione del curling in Italia. Dopo l’oro a Pechino 2022 va a caccia di medaglie anche a Milano-Cortina

Amos Mosaner, chi è il re del curling italiano in coppia con Stefania Constantini
00:00 00:00

Tra i grandi protagonisti di Milano-Cortina 2026 c’è di sicuro anche Amos Mosaner, che insieme a Stefania Constantini sta tenendo alto il vessillo del curling italiano ai Giochi invernali. L’azzurro, oro olimpico nel doppio misto a Pechino 2022, è stato uno dei quattro portabandiera dell'Italia nella cerimonia inaugurale insieme a Federica Brignone, Federico Pellegrino e Arianna Fontana. Ed ora va a caccia di medaglie anche a Milano-Cortina. Scopriamo di più sul re del curling italiano.

Chi è Amos Mosaner

Nato a Cembra, in provincia di Trento, il 12 marzo 1995. La sua altezza rasenta i due metri e fa parte dell’Aeronautica militare. Prima c’è la bicicletta, il ciclismo giovanile, le volate e le maglie conquistate da giovanissimo, con un fisico già imponente che lo rende riconoscibile. È campione italiano tra i Giovanissimi, corre e vince, ma nel frattempo il ghiaccio diventa casa. Una scelta non scontata, in un Paese dove il curling resta a lungo sport di nicchia, praticato da pochi e capito da ancora meno.

Ecco come è iniziato tutto: "Nelle mie zone iniziò a essere praticato al 'Lago Santo', tra gli anni Ottanta e Novanta. D’inverno, il lago ghiacciava. Poi, la tradizione si spostò in paese tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del Duemila. A quattro anni papà mi portò su quella pista ghiacciata per provare ed eccoci qua...". L'azzurro vanta nel suo palmares un oro olimpico ai Giochi di Pechino 2022 e un oro mondiale a Fredericton 2025, in doppio misto insieme a Stefania Constantini. Nel 2012 ha guidato la squadra mista ai Giochi Olimpici Giovanili di Innsbruck, chiusi con l'argento. Con il team maschile ha messo in fila negli anni tante soddisfazioni: dai due bronzi mondiali (tra cui quello storico del 2022 a Las Vegas) ai tre podi agli Europei.

Il rapporto con Stefania Constantini

Insieme a Stefania Constantini forma una delle coppie più affiatate del panorama olimpico di curling. Amos ha spiegato il rapporto tra i due qualche giorno fa alla Gazzetta dello Sport: “Professionale, non direi di amicizia. Negli ultimi anni abbiamo gareggiato poco insieme ed è meglio così: se ti vedi tutti i giorni per anni, entri troppo in confidenza e finisci per bypassare molte cose a livello professionale. Lo scorso anno, al Mondiale, non ci eravamo preparati tantissimo ma abbiamo vinto”. Descrive Stefania in tre parole: “Determinata. Solare. Spensierata. Lo so che ha più attenzioni di me ma è normale, va benissimo così”. Ed ecco le regole in gara tra loro due: “Fortunatamente siamo due teste pensanti, lei sa che io dirigo la parte strategica e si fida molto. Io invece mi fido di lei perché è una delle più forti al mondo”.

Fuori dal ghiaccio

La fidanzata si chiama Alice Cobelli: è proprio lei, che prima di Stefani Constantini, faceva coppia con Amos. Proprio con Alice, il campione azzurro si è avvicinato al doppio misto, che come spiegato proprio da lui rappresenta quasi un altro sport. “Mi ci sono avvicinato tre anni fa, giocavo con la mia compagna, ho disputato anche un Mondiale” ha raccontato. in un’intervista. I due, infatti, hanno preso parte insieme ai Mondiali di Norvegia del 2019. E ancora, insieme si sono laureati due volte campioni italiani, nel 2019 e nel 2020. Una coppia affiatata, dunque, sul ghiaccio e nella vita, tanto che proprio grazie allo sport è nato il loro amore, nel lontano 2013, quando entrambi erano giovanissimi.

Il calcio e il ciclismo sono le sue grandi passioni: tifa Inter e nei momenti liberi non perde mai di vista la bicicletta, seguendo i Grandi Giri e le Classiche, ma anche divertendosi con lunghe pedalate in Trentino. Tra i suoi idoli sportivi, il campione dell'Nba Lebron James.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica