La diciottesima medaglia azzurra di un'edizione fin qui straordinaria dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 arriva dallo snowboard, e a mettere ancora una volta la sua firma è Michela Moioli, al terzo podio olimpico della carriera.
Classe 1995, Michela nasce ad Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo, e inizia a sciare a 3 anni grazie ai genitori Giancarlo e Fiorella. L'amore per la tavola sboccia già all'età di 5 anni, e a notarla per primo è colui che diventerà il suo primo maestro, Giancarlo Tagliaferri. Moioli entra a far parte dello sci club di Colere, lo Scalve Boarder Team, diretto da Cesare Pisoni, dal 2010 Direttore Tecnico delle nazionali italiane di snowboard e freestyle.
"Se volete comprendere un po' chi è Michela, vi basti questo episodio", racconta Pisoni a La Gazzetta dello Sport. "Un giorno la porto in neve fresca, per lei è la prima volta. C'è un po' di nebbia, le dico, è poco più che una bambina, 'stai dietro di me e non ti preoccupare', perché lei aveva questo vizio di superare sempre quando ci allenavamo in gruppo con altri ragazzini". Michela fa di testa sua, e fila via spedita: "Mi supera ma finisce in un avvallamento e cade", prosegue il direttore tecnico, "insomma, dente rotto e un po' di sangue. La porto in rifugio per farla riposare e curarla un po', tanto per me la giornata era finita. Oh, tempo 5 minuti e la piccola Michela mi fa: vabbè dai andiamo a sciare!".
All'età di 16 anni Moioli partecipa allo European Youth Olympic Festival di Liberec del 2011, dove raggiunge la sesta piazza nello snowboard cross e la 17esima nello slalom gigante parallelo. Nello stesso anno prende parte ai Mondiali juniores che si svolsero a Chiesa in Valmalenco, dove è quinta nella specialità cross. L'anno dopo, a 17 anni, disputa la sua prima Coppa del Mondo (dicembre del 2012).
Non ci vuole molto per raggiungere i primi successi, dal momento che il gradino più alto del podio in CdM arriva già nel 2013 a Sochi, ironia della sorte la medesima località che l'anno successivo ospiterà le Olimpiadi invernali. Moioli raggiunge la finalissima, ma la fortuna non è dalla sua parte: proprio mentre si sta giocando la prima prestigiosa medaglia della carriera, finisce a terra a causa di un contatto e subisce la rottura del legamento crociato.
Senza perdersi d'animo, la snowboarder azzurra si rimbocca le maniche e torna in pista più agguerrita che mai.
L'occasione del riscatto arriva 4 anni dopo l'infortunio a PyeongChang, dove vince l'oro nello snowboard cross. Il palmarès olimpico si arricchisce con l'argento a squadre a Pechino 2022 e infine con il bronzo a Milano-.Cortina 2026. Ma Non è tutto. Michela mette nel frattempo in bacheca 3 Coppe del Mondo assolute nella specialità cross, nel 2016, 2018 e 2020: sono 46 i podi in carriera, di cui 38 individuali e 8 a squadre, con 20 vittorie (17 individuali, 3 a squadre), 15 secondi posti (12 individuali, 3 a squadre) e 11 terzi posti (9 individuali, 2 a squadre).
Le medaglie ai Mondiali sono invece 7, per effetto dell'oro a squadre vinto a St Moritz del 2025, dei tre argenti tra Park City 2019 (a squadre) e Idre Fjall 2021 (individuale e a squadre) e dei tre bronzi delle edizioni 2015, 2017 e 2019.
Dopo la
pista il suo sogno è quello di allenare i più piccoli: "Mi piacerebbe, finite le gare, diventare allenatrice per dare ai bambini quello che ho ricevuto io da giovanissima", dichiarò al Festival dello Sport di Trento nel 2025.