Dopo quasi 14 anni, la grande rivalità tra Milano e Bolzano torna sul ghiaccio milanese. Davanti ai 4.000 spettatori della Fiera Ice Arena, nella 10ª giornata di Ice League, l’Hockey Club offre una prova di cuore e coraggio, ma deve arrendersi 4-3 all’overtime alla capolista. I Foxes rimontano per tre volte e si impongono grazie a esperienza e qualità, riscattando il ko al supplementare contro il Villach. Per i rossoblù di coach Shedden, ex di giornata, è il quarto stop consecutivo, ma il punto conquistato permette di restare al quinto posto, in zona playoff.
L’atmosfera è quella delle grandi occasioni, con il pubblico a spingere Milano verso un’impresa che, per lunghi tratti, sembra possibile. I padroni di casa affrontano senza timori la prima della classe, costringendola a sfoderare tutto il proprio talento. Al vantaggio di Caamano (10′) risponde Elson (24′), poi Chiodo riporta avanti i rossoblù al 27′. Al 41′, però, Ratcliffe sfrutta il power play, nato da un’ingenuità dello stesso Chiodo, e firma il 2-2. Proprio quando l’inerzia sembra passare nelle mani dei Foxes, Milano ritrova il vantaggio a 12 minuti dalla sirena. Sull’asse svedese, Frycklund serve l’ultimo arrivato Lindquist, che firma il 3-2 e fa esplodere la Fiera Ice Arena. Per un istante, il sogno prende forma: il passato torna a vivere, il presente regala emozioni e il pubblico accarezza l’idea di una serata da ricordare. I rossoblù si aggrappano al vantaggio arroccandosi con il «bastone tra i denti», lottando su ogni disco. Bolzano, però, non si arrende e a sei minuti dalla fine trova ancora il pareggio. A firmarlo è il gigante della difesa Van de Leest, autore di una conclusione straordinaria sotto la traversa, imparabile anche per uno stoico Smith. È la terza rimonta degli ospiti, che trascinano la sfida all’overtime.
Nel supplementare emerge l’esperienza della capolista: Schneider, già a segno in precedenza, completa la doppietta personale con una serpentina vincente e consegna ai Foxes il 4-3. Per Milano, arrivata alla super sfida in emergenza (out 6 giocatori) , resta l’amarezza di un’impresa sfiorata, ma anche l’orgoglio di aver guardato negli occhi la prima della classe, senza mai smettere di crederci davanti ad un pubblico meraviglioso.
Ora una settimana di lavoro attende i rossoblù, prima della doppia sfida casalinga contro il Fehervar, in programma il 17 e 18 ottobre. La Fiera Ice Arena ha ritrovato una rivalità storica, il calore del suo pubblico e la magia delle grandi notti di hockey. Per trasformare le emozioni in festa, manca soltanto un sorriso.
