Se il buongiorno si vede dal mattino, anche il weekend di gara a Shanghai sarà una marcia trionfale per le Mercedes. Sia nell’unica sessione di prove libere che nelle qualifiche della sprint race, le due Frecce d’Argento hanno confermato di avere un netto vantaggio sul resto della concorrenza, costretto ad accontentarsi delle briciole. George Russell vince il duello con Andrea Kimi Antonelli ma il bolognese non è lontano dall’inglese, anche se rischia una penalizzazione per un errore durante le qualifiche.
Alle spalle, giornata in chiaroscuro per le Ferrari, che hanno battagliato a lungo con le McLaren, in ripresa rispetto a quanto visto in Australia. Norris fa meglio di Hamilton mentre Piastri si mette dietro un Leclerc non brillantissimo. Giornata complicatissima per Max Verstappen, ottavo a quasi due secondi dal tempo di Russell. Le vetture torneranno in pista alle 4 di sabato mattina per la sprint race mentre le qualifiche del Gran Premio di Cina si terranno a partire dalle 8, in diretta ed in esclusiva su Sky.
Dominio Mercedes, la Ferrari c’è
L’unica sessione di prove libere del weekend sul tracciato di Shanghai conferma che, almeno al momento, le Frecce d’Argento ne hanno di più del resto della compagnia. A far segnare il miglior tempo è stato, infatti, George Russell, che riesce a mettersi dietro di soli 12 centesimi di secondo un ottimo Andrea Kimi Antonelli. Le due Mercedes ripetono quanto visto a Melbourne, dando circa mezzo secondo ai rivali: se in Australia a spuntarla erano state le Ferrari, le libere vedono Lando Norris ed Oscar Piastri mettersi dietro Charles Leclerc e Lewis Hamilton. A far sperare i tifosi delle Rosse è il fatto che l’inglese abbia fatto il suo giro veloce su delle soft usate, mentre gli altri avevano usato un treno nuovo. Interessante il fatto che l’ex campione del mondo Max Verstappen, che aveva fatto discutere in settimana per le sue pesanti critiche al regolamento della F1, faccia segnare solo l’ottavo tempo in classifica, battuto dalla Haas di Oliver Bearman. Alle 8.30 italiane le vetture tornano in pista per le qualifiche della sprint race di sabato ma la prima sorpresa arriva ancora prima della bandiera verde. Un problema al sistema di alimentazione del carburante ferma la Cadillac di Sergio Perez ancora prima del via. Il regolamento impedisce ai team di usare le soft nelle prime due parti delle qualifiche della sprint ma la cosa non preoccupa molto Hamilton, che gira più veloce delle due McLaren nella Sq1.
Russell scende in pista e si prende di prepotenza la prima posizione, infliggendo sette decimi ad Hamilton ma la pista sta diventando sempre più veloce: l’inglese della Ferrari si porta ad 11 centesimi dal connazionale mentre Verstappen continua a maledire il cambio della sua Red Bull, che lo sta rallentando non poco. Sia l’olandese che Hadjar faticano a tenere in pista le rispettive vetture e rischiano di salutare la compagnia già nella Sq2. Impressionante il fatto che il tempo di Leclerc sia di un secondo più basso di quello dell’alfiere della Red Bull: il monegasco riesce a mettersi dietro sia le due McLaren che il compagno di squadra. A conferma del gran giro di Charles, Antonelli riesce a scavalcarlo di solo 32 millesimi di secondo mentre Russell fa meglio, rifilandogli tre decimi. Nel finale della Sq2 Hamilton risale fino al quarto posto mentre il bolognese della Mercedes fa un tempone, finendo a soli 5 centesimi dal compagno di squadra ma dopo un impeding su Lando Norris che fa scattare l’inchiesta della direzione gara. Kimi rischia di venire retrocesso di tre posizioni in griglia, cosa che potrebbe favorire le Ferrari: se Russell vola anche nella Sq3, Hamilton è vicino ad Antonelli e potrebbe ritrovarsi in prima fila. Le McLaren aspettano prima di scendere in pista ed il piano funziona: Norris riesce a mettersi dietro la Ferrari di Hamilton mentre Antonelli migliora ma non abbastanza da portare via la pole al compagno di squadra.
Se Piastri fa meglio di Leclerc, notevole il distacco di un furibondo Verstappen, ottavo a quasi due secondi dalla pole di Russell: la sua RB22 è apparsa in netta difficoltà qui a Shanghai. Vedremo se riuscirà a migliorarsi nel corso del weekend di gara o meno.