Una splendida impresa che non veniva compiuta da oltre 30 anni: l’azzurro Yeman Crippa, 30 anni, si è piazzato al secondo posto alla maratona di New York con il tempo di 2 ore, 16 minuti e 14 secondi facendo sognare l’Italia. Al primo posto, medaglia d’oro, è arrivato lo svedese 31enne Andreas Almgren che si è imposto con il tempo di 2h06’01”. Terzo in classifica Kamohelo Mofolo, del Lesotho, con il tempo di 2 ore, 6 minuti e 26 secondi.
L’impresa di Crippa
Una gara storica: da oltre 30 anni l’Italia non otteneva una prestazione del genere nell’iconica gara nella “Grande Mela”, certamente la più iconica e conosciuta al mondo. Pochi secondi l’hanno separato da una vittoria ancora più prestigiosa ma è stata eccezionale la gara di Yeman. Una gara straordinaria: dopo aver compiuto metà percorso in un’ora e 4 minuti, la seconda e conclusiva parte di gara l’ha realizzata in 62 minuti riuscendo a variare il suo ritmo e non calando mai d’intensità.
Il testa a testa con Almegren
Crippa ha sbaragliato la concorrenza facendo molto meglio di avversari anche più quotati come quella del keniano Benson Kipruto che si è imposto lo scorso anno ed era tra i grandi favoriti della vigilia. Il fuoriclasse keniano è crollato quando mancavano un paio di chilometri al traguardo. Dopo il 40esimo chilometro è stato ormai un testa a testa tra Crippa e Almagren: i due avevano già battagliato pochi mesi fa quando lo scandivano è arrivato al primo posto sui 10mila metri prima di vincere quest’oggi a New York. In quell’occasione, l’azzurro si è piazzato al quarto posto cedendo in volata al francese Jimmy Gressier.
Un podio atteso da oltre 30 anni
Dopo il trionfo di Parigi, il secondo posto a New York rappresenta uno dei punti più importanti nella carriera di Crippa che ha già portato a casa la mezza maratona. Come detto, lo strepitoso risultato arriva dopo oltre tre decenni di attesa: l’ultima vittoria rimane quella di Giacomo Leone nel 1996.
