Dopo cinque sconfitte consecutive, ultime due arrivate al supplementare con lo stesso punteggio, il Milano Hockey Club torna a gioire firmando la prima vittoria stagionale tra le mura della Fiera Ice Arena di Rho davanti a 1,440 spettatori. Dopo l’amaro ko al supplementare (4-3) di sabato, i meneghini si prendono subito la rivincita battendo , al termine di una partita in cui i rossoblù crescono con il passare dei minuti, trovando nel secondo periodo le reti decisive e gestendo con attenzione il vantaggio fino alla sirena finale.
Coach Doug Shedden schiera Edoardo Berti tra i pali, con Smith in panchina, e ritrova Saracino, assente dallo scorso 4 ottobre. Restano invece indisponibili Allison, Houde e Finoro. L’avvio è caratterizzato da un Milano volenteroso, capace di produrre gioco senza però riuscire a concretizzare le occasioni create. Il Fehervar si difende con ordine e prova a colpire senza correre troppi rischi. Anche la prima superiorità numerica dei padroni di casa non porta risultati, con gli ungheresi che riescono persino a rendersi pericolosi. Il primo periodo si chiude così sullo 0-0.
Nel secondo tempo la partita cambia volto, con il Milano più intraprendente e capace di alzare il ritmo. Dopo alcune occasioni, i rossoblù sbloccano il risultato al 24’: Chiodo serve da dietro la porta Madaschi, che trova l’incrocio con una precisa conclusione diagonale. La rete dà fiducia ai padroni di casa, che continuano a spingere alla ricerca del raddoppio. Pietroniro e Wylie ci provano, mentre il Fehervar sfiora il pareggio approfittando di un errore difensivo, ma Berti è attento e mantiene inviolata la propria porta.
Al 35’ arriva il meritato 2-0. Questa volta il Milano sfrutta al meglio la superiorità numerica: Chiodo apre per Hannoun, che serve Caamano, bravo a finalizzare dallo slot e a mettere una seria ipoteca sul risultato prima della seconda sirena.
Nel terzo periodo i rossoblù cercano il colpo del definitivo ko, senza riuscire inizialmente a concretizzare le opportunità. Il Fehervar prova allora a rientrare in partita, aumentando la pressione soprattutto in superiorità numerica, ma Berti e la difesa milanese resistono. Al 51’ gli ungheresi si rendono ancora pericolosi, senza trovare la rete che potrebbe riaprire l’incontro.
A chiudere definitivamente i conti ci pensa Saracino, che al rientro realizza il 3-0 con una conclusione sottoporta. Nel finale il Fehervar tenta il tutto per tutto, concedendo inevitabilmente spazi alle ripartenze dei padroni di casa, che controllano la situazione senza correre ulteriori rischi. Il Milano può così festeggiare la prima vittoria davanti al proprio pubblico, premiando una prestazione in crescendo e una maggiore concretezza nei momenti decisivi della sfida.
