La Biennale di Venezia comunica in una nota ufficiale che "in data odierna sono pervenute le dimissioni della Giuria internazionale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte, In Minor Keys di Koyo Kouoh (9 maggio – 22 novembre 2026), composta da Solange Farkas (presidente), Zoe Butt, Elvira Dyangani Ose, Marta Kuzma, Giovanna Zapperi".
Le dimissioni della giuria arrivano all'indomani della visita degli ispettori del ministero della Cultura, mentre sempre ieri il Commissario alla Cultura Glenn Micallef ha ringraziato in italiano il Ministro Alessandro Giuli per la sua posizione chiara in merito alle polemiche scoppiate per la presenza del Padiglione russo alla prossima esposizione internazionale d'Arte della Biennale di Venezia.

La Biennale di Venezia ha quindi deciso che la cerimonia di premiazione della 61. Esposizione Internazionale d’Arte, già prevista per il 9 maggio, si terrà domenica 22 novembre, ultimo giorno di apertura ai visitatori, come avvenuto in precedenza per altre situazioni eccezionali (edizione 2021 della Mostra Internazionale di Architettura, a causa del Covid).
La Biennale di Venezia ha di conseguenza deciso di istituire per la 61. Esposizione Internazionale d’Arte due Leoni dei Visitatori da attribuire: al miglior partecipante della 61. Esposizione In Minor Keys di Koyo Kouoh e uno alla migliore Partecipazione Nazionale della 61. Esposizione. In una nota, Biennale Arte spiega che potranno votare i Leoni dei Visitatori i titolari di biglietto che avranno visitato le due sedi di mostra nell’arco temporale dell’apertura della 61. Esposizione, dal 9 maggio al 22 novembre. La visita delle due sedi sarà comprovata dal tracciamento effettuato dal sistema di biglietteria. Il titolare del biglietto potrà esprimere un solo voto per ciascuno dei due premi, in un’unica sessione. I collettivi di artisti verranno identificati come singoli partecipanti, come da lista partecipanti mostra In Minor Keys. Al Leone dei Visitatori per la migliore Partecipazione Nazionale concorrono tutte le Partecipazioni Nazionali presenti alla 61. Esposizione, come da lista ufficiale, seguendo il principio di inclusione e di parità di trattamento tra tutti i partecipanti.
"Ciò in coerenza con lo spirito fondativo della Biennale stessa basato sull’apertura, sul dialogo e sul rifiuto di ogni forma di chiusura e censura. La Biennale vuole e si conferma luogo della tregua in nome dell’arte, della cultura e della libertà artistica", precisa la nota.