Arte Nasce l’Associazione delle città fondate dal fascismo

Sarà presentata domani con una conferenza programmata nell’aula consiliare della Provincia di Latina, la neonata «Associazione Nazionale delle Città di Fondazione italiane». Alla firma dell’atto costitutivo, passaggio obbligato per dar vita a tutta una serie di iniziative partite già dal dicembre 2005 con l’allestimento di «Città di Fondazione Italiane 1928-1942», mostra accompagnata da un grande catalogo, assisteranno i sindaci e i delegati dei comuni di Predappio, Alghero, Tresigallo, Arborea e Torviscosa, oltre alla Provincia di Latina, ente capofila dell’associazione. L’obiettivo di tutte le amministrazioni citate, di colore politico diverso, è quello di valorizzare un patrimonio architettonico di altissimo profilo urbanistico, realizzato in età fascista. Non a caso l’itinerario espositivo dell’allestimento del 2005, tenutosi in prima battuta proprio a Latina, ha visto toccare - tra le altre - la prestigiosa sede della Camera di Commercio Italia-America di New York a Manhattan. A presiedere l’Associazione sarà Fabio Bianchi, assessore alla Cultura della Provincia di Latina e promotore del protocollo, idea che ha coagulato il consenso delle sei amministrazioni intorno al progetto. Si tratta di una iniziativa a cui ha fortemente contribuito la Provincia di Latina, che ha coordinato le varie amministrazioni comunali interessate. Lo scopo dell’associazione è quello di promuovere la conoscenza del patrimonio architettonico della città di fondazione nella prospettiva di una sua completa valorizzazione ed efficace conservazione.
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.