Mimmo Liguoro, noto giornalista della tv italiana, è scomparso oggi all'età di 84 anni. È stato un volto storico della Rai, dopo aver lavorato al Tg2 e al Tg3. Il giornalismo italiano è oggi in lutto per aver perso una delle figure più importanti della categoria.
Nato a Torre del Greco (Napoli) il 16 luglio 1941, Liguoro è morto a Roma questa mattina, mercoledì 18 febbraio. La sua è stata una vita dedicata all'informazione. Per oltre vent'anni è stato un volto dei telegiornali Rai.
Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha intrapreso la carriera giornalistica collaborando con Il Giornale di Calabria, poi con L'Occhio, e infine con l'agenzia di stampa AdnKronos. La svolta arriva con l'approdo in "casa" Rai. Liguoro è stato redattore capo e conduttore delle edizioni principali del Tg2 dal 1982 fino al 1995, occupandosi dell'edizione delle 20.30. Nel 1995 è poi passato al Tg3, dove ha continuato a fare il conduttore fino al 2006, quando è poi andato in pensione. Ma la sua carriera non si è limitata a questo.
Mimmo Liguoro è stato anche curatore di famose rubriche quali Pegaso, Gulliver, TG3 Cultura e Spettacolo e TG2 Mattina. La sua presenza è stata fondamentale anche in certe commissioni d'esame dell'Ordine nazionale dei giornalisti per l'accesso alla professione. È stato docente di Teoria e Pratica del Giornalismo Televisivo e Teorie e Tecniche del Linguaggio Giornalistico nella Scuola di Giornalismo dell'università di Salerno.
Nella sua vita, Liguoro si è dedicato anche alla scrittura. È stato co-autore insieme a Pino Daniele della biografia "Storie e poesie di un mascalzone latino", pubblicata nel 1993. Nel 1995 ha pubblicato il saggio "I posteggiatori napoletani ", a cui è poi seguito "La civiltà del sorriso" nel 2001. Nel 2005 ha dato alla luce anche "Elogio del giornalista".
Grandissimo tifoso del Napoli, Liguoro è stato un punto di riferimento per molti professionisti del settore, che oggi si stringono intorno alla famiglia. È stato il sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, a dare il triste annuncio della sua scomparsa. "Il giornalismo italiano perde un importante riferimento. È purtroppo venuto a mancare a Roma Mimmo Liguoro, cronista di lungo corso e noto tra l'altro per essere stato redattore capo e conduttore del Tg2 e successivamente del Tg3. Figura di spicco nel panorama culturale italiano, capace con le sue parole di far innamorare intere generazioni di Napoli e del Napoli.
Romano d'adozione, ma con Torre del Greco (la sua città natale) e Napoli sempre nel cuore. Un commosso abbraccio va alla sua famiglia e a quanti in vita hanno avuto modo di apprezzarne le straordinarie doti umane e professionali", ha scritto il primo cittadino su Facebook.