Acqua bassa e trasparente, sabbia ampia dove giocare in sicurezza, bagnini presenti, servizi per le famiglie e tanti spazi dedicati ai più piccoli. Sono queste le caratteristiche che trasformano una località balneare in una vera spiaggia “a misura di bambino”. E anche per il 2026 tornano le Bandiere Verdi, il riconoscimento assegnato dai pediatri alle mete di mare considerate ideali per vacanze e giornate in spiaggia con i figli. L’elenco aggiornato è stato presentato a Modica, in Sicilia, durante un incontro istituzionale guidato dal pediatra Italo Farnetani, fondatore e coordinatore dell’iniziativa. Quest’anno le località premiate sono complessivamente 164, con sei nuovi ingressi, tre in Italia e tre in Africa.
Calabria regina delle spiagge family friendly
A dominare la classifica nazionale è ancora una volta la Calabria, che rafforza il proprio primato raggiungendo quota 22 Bandiere Verdi. La regione conquista così il primo posto assoluto tra le mete considerate più adatte ai bambini. Subito dietro si piazza la Sicilia con 19 riconoscimenti, mentre la Sardegna occupa il terzo gradino del podio con 16 località premiate. Seguono Marche e Puglia, entrambe con 13 spiagge certificate dai pediatri. Tra le novità del 2026 spicca anche il ritorno del Molise, che grazie all’ingresso di Campomarino smette di essere la regione con meno vessilli e raggiunge Basilicata e Friuli Venezia Giulia con due riconoscimenti complessivi.
Le nuove Bandiere Verdi italiane
Tra le nuove località italiane che nel 2026 hanno conquistato la Bandiera Verde ci sono Modica, in Sicilia, Campomarino, in Molise, e Sellia Marina, in Calabria. Tre mete che, secondo i pediatri, rappresentano il perfetto equilibrio tra sicurezza, servizi e divertimento per le famiglie con bambini, grazie a spiagge ampie, fondali bassi, mare pulito e strutture pensate anche per i più piccoli. Con questi nuovi ingressi sale a 153 il numero complessivo delle Bandiere Verdi assegnate alle spiagge italiane.
Non solo Italia: il progetto cresce anche in Africa
Le Bandiere Verdi continuano intanto il loro percorso internazionale. Nel 2026 arrivano infatti tre nuovi riconoscimenti assegnati alla Repubblica del Gambia, che entra ufficialmente tra le mete balneari premiate dai pediatri. Le località selezionate offrono ampi arenili, servizi dedicati ai bambini, attività sportive e ricreative, oltre alla presenza costante dei bagnini. Nelle vicinanze è presente anche il Bundung Maternal and Child Health Hospital, struttura pediatrica considerata un elemento importante nella valutazione complessiva. Per accompagnare l’espansione internazionale del progetto verrà inoltre presentata una versione in lingua inglese della Bandiera Verde, pensata per coinvolgere sempre più Paesi extraeuropei.
Come vengono scelte le spiagge migliori per i bambini
Il progetto delle Bandiere Verdi nasce nel 2008 e si basa esclusivamente sulle indicazioni dei pediatri. A differenza di altri riconoscimenti turistici, infatti, il giudizio non arriva da sponsor o enti commerciali, ma da medici specializzati nella salute infantile. Quest’anno hanno partecipato alla selezione ben 3.238 pediatri italiani e stranieri. Italo Farnetani ha spiegato che il riconoscimento viene assegnato in modo totalmente volontario: “Senza compensi né finalità di lucro”. L’obiettivo è individuare spiagge realmente adatte alla crescita, al benessere e allo sviluppo psicofisico dei bambini.
I criteri: sicurezza, servizi e benessere
Per conquistare una Bandiera Verde non basta avere un mare cristallino. I criteri scelti dai pediatri tengono soprattutto conto delle esigenze dei bambini e delle famiglie. Come ha spiegato Italo Farnetani, le spiagge premiate devono essere davvero adatte ai più piccoli: fondali bassi che degradano lentamente, ampi spazi tra gli ombrelloni, presenza costante dei bagnini, aree gioco e servizi dedicati ai bambini, oltre a punti ristoro family friendly. Ma la sicurezza da sola non basta. Gli esperti privilegiano anche località vivaci e stimolanti, dove i bambini possano socializzare, incontrare coetanei e vivere esperienze utili allo sviluppo emotivo e relazionale. “I bambini devono poter ricevere stimolazioni visive, acustiche e sociali importanti per la crescita psicoaffettiva”, ha sottolineato Farnetani.
La vacanza ideale a misura di tutta la famiglia
Secondo Farnetani, il benessere dei bambini passa anche dalla serenità dei genitori. Per questo motivo vengono valutati positivamente anche i servizi presenti fuori dalla spiaggia. “Per vivere pienamente la vacanza è importante che nelle vicinanze ci siano attività e servizi fruibili anche nel pomeriggio e alla sera”. Da qui il consiglio rivolto ai sindaci delle località balneari: rendere i lungomari più vivibili e sicuri attraverso aree pedonali e spazi dedicati alle famiglie.
Le province con più Bandiere Verdi
Guardando alla distribuzione sul territorio, sono sei le province italiane che possono vantare il maggior numero di spiagge premiate con la Bandiera Verde; Latina, Ragusa, Reggio Calabria, Salerno, Venezia e Teramo. Località che negli anni hanno investito sempre di più nell’accoglienza delle famiglie, puntando su servizi balneari di qualità, sicurezza, spazi dedicati ai bambini e un’offerta sempre più attenta alle esigenze di genitori e piccoli turisti.
Un progetto sempre più internazionale
Nato come iniziativa dedicata esclusivamente alle località italiane, il progetto delle Bandiere Verdi si è ampliato progressivamente nel corso degli anni. Nel 2017 il riconoscimento è stato esteso ai Paesi dell’Unione Europea, mentre dal 2021 è arrivata anche l’apertura alle spiagge africane. La qualità ambientale delle località viene verificata attraverso i dati delle Arpa regionali e le ordinanze comunali, mentre la valutazione finale resta affidata ai pediatri.
La cerimonia ufficiale a luglio
La consegna ufficiale delle Bandiere Verdi 2026 si svolgerà l’11 luglio a Termoli, in Molise, durante una cerimonia organizzata dal Comune insieme ai promotori dell’iniziativa.
Un appuntamento che ogni anno richiama amministratori locali, medici e operatori turistici da tutta Italia e che conferma quanto il turismo family friendly stia diventando sempre più centrale nella scelta delle vacanze estive.