Leggi il settimanale

Cavalli in fuga dalla parata del 2 giugno. Quattro feriti di cui due gravi

Gli animali, fuggiti dall'area delle Terme di Caracalla, dove si trovavano alloggiati, sono stati visti correre al galoppo sulla Cristoforo Colombo

Cavalli in fuga dalla parata del 2 giugno. Quattro feriti di cui due gravi
00:00 00:00

Immagini a dir poco sconcertanti quelle che arrivano dalla Capitale. Nella notte, un gruppo di cavalli radunati nell'area delle Terme di Caracalla, sono riusciti a scappare dai loro alloggi e hanno preso a galoppare per le strade di Roma, generando un certo sconcerto fra chi si trovava a transitare in via Cristoforo Colombo. Stando a quanto riferito, gli animali erano stati raggruppati in occasione della parata del Festa della Repubblica. D'un tratto si sarebbero imbizzarriti – secondo le prime ricostruzioni, sarebbero stati spaventati da alcuni fuochi d'artificio – e si sono dati alla fuga, riuscendo a evadere dal luogo in cui si trovavano alloggiati. Il fatto è accaduto intorno alla mezzanotte, quando le strade erano ancora abbastanza trafficate. Si è trattato pertanto di una situazione molto delicata, con in altissimo rischio che potesse verificarsi un incidente.

I cavalli sono infatti finiti sulla strada trafficata, galoppando tra le auto ancora presenti. Ciò avrebbe contribuito ad agitarli ancora di più. Gli animali sono stati visti correre sulla Cristoforo Colombo, come dimostrano i numerosi video presenti sui social. Ma sono arrivate segnalazioni anche da via Pindaro, via Beccari e viale Asia. Le forze dell'ordine hanno preso immediati provvedimenti. I carabinieri sono subito corsi dietro ai cavalli, alcuni a piedi, altri in sella ad altri equini. A unirsi al recupero anche diverse pattuglie della polizia locale, che hanno provveduto a fermare il traffico e ad aiutare i militari. La fuga dei cavalli è durata per diversi chilometri. Infine, alcuni esemplari sono stati raggiunti e tranquillizzati in zona Garbatella. Altri, invece, sono stati recuperati all'Eur. Per fortuna non si sono registrati feriti tra le persone, né tra gli animali.

Alla fine il bilancio è di quattro feriti, di cui due gravi ma non in pericolo di vita, tre militari dell’Esercito e una poliziotta. Alcuni cavalli impiegati nelle esercitazioni si sono imbizzarriti dopo essere stati spaventati dall’esplosione di fuochi d’artificio nelle vicinanze dei recinti e dei mezzi destinati al trasporto degli animali. I feriti hanno cercato di fermare la fuga incontrollata dei cavalli, evitando conseguenze ancora più gravi. Tra loro una soldata dei Lancieri di Montebello, ricoverata in ospedale con diverse fratture alle costole e un polmone perforato. Ferita anche una agente di polizia, colpita al volto durante i momenti di caos. Al pronto soccorso sono finiti inoltre altri due soldati dell’Esercito.

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, i botti sarebbero partiti da una batteria pirotecnica installata lungo una strada adiacente all’area delle prove. Per cause ancora da chiarire, il dispositivo si sarebbe ribaltato, lanciando i razzi verso la zona in cui si trovavano i cavalli, reduci poco prima dalle esercitazioni per la cerimonia della Festa della Repubblica.

Gli investigatori hanno raccolto la testimonianza di un agente della polizia municipale presente sul posto e trasmesso una relazione alla Procura. Durante la fuga, una quindicina di animali ha riportato ferite ed è stata affidata alle cure dei veterinari. Per uno dei cavalli, secondo quanto trapela, sarebbe stato necessario procedere con l’abbattimento.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica