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alla diocesi di Brindisi

“Conosci l’Islam?”. Così l’imam fa proselitismo in chiesa

A Brindisi l’imam locale entra in una chiesa cattolica con il beneplacito del vescovo

“Conosci l’Islam?”. Così l’imam fa proselitismo in chiesa

La Diocesi di Brindisi fa il bis. Un anno fa, nella chiesa di San Carlo di Brindisi i musulmani invitarono islamici e non alla cena di chiusura del Ramadan, mentre due giorni fa, nella parrocchia di San Lorenzo da Brindisi si è tenuto un incontro di “catechismo” islamico. Khaled Bouchelaghem, imam della locale comunità islamica che fino a pochi anni fa era molto attivo politicamente col Pd (partito con cui si è candidato alle ultime comunali di Brindisi), ha partecipato a un incontro volto a favorire il dialogo interreligioso secondo lo slogan coniato Marco Impagliazzo della Comunità di San’Egidio “Se conosci bene l’altro lo ami davvero”.

L’evento è stato introdotto da don Michele Arcangelo Martina, delegato diocesano per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso, mentre le conclusioni sono state affidate a mons. Giovanni Intini, arcivescovo di Brindisi-Ostuni. “Conosci l’Islam?” è il titolo dell’incontro durante il quale l’imam ha avuto un notevole spazio per catechizzare i parrocchiani. “A questo punto si potrebbe anche buttarla sull’ironia e rispondere che l’Islam, se lo conosci lo eviti, ma sarebbe una frase islamofobica che non si armonizzerebbe con l’intento cedevole di regalare ai seguaci di Maometto un formidabile e gratuito pulpito di indottrinamento”, si legge sul sito della Nuova Bussola Quotidiana che riporta la notizia.

“A nessuno dalle parti di Brindisi è venuto il dubbio sul perché nei paesi a maggioranza islamica, i cattolici non potrebbero mai andare in una moschea a presentare la loro religione? Magari come fece San Francesco davanti al sultano?”, si chiede l’autore dell’articolo, Andrea Zambrano che poi aggiunge: “Semplice: perché questa verrebbe vista come un’azione di proselitismo, che da quelle parti sono pronti a punire severamente”.

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