La Germania è nei guai, nessuno tocchi il taser e Murgia: quindi, oggi...

Quindi, oggi...: la crisi tedesca, i vescovo di Ventimiglia e il rublo

La Germania è nei guai, nessuno tocchi il taser e Murgia: quindi, oggi...
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- Non è una giornata di grandi notizie, ma una mi pare importante. Secondo il governo tedesco, non ci sono all'orizzonte segnali che facciano pensare ad una ripresa dell'economia della Germania. Automotive e settore edile sono in affanno, molte aziende falliscono e l'indice di fiducia della classe media è ai minimi storici. Potremmo gioire perché "per una volta tocca a loro". Ma la verità è che la crisi tedesca non fa bene nemmeno all'Italia visto che è ai cugini di Germania che vendiamo le nostre componenti e il nostro made in Italy.

- La storia della tizia straniera che ha tagliato il pene all'ex compagno (per evitare, pare, che la stuprasse) sta raggiungendo vette altissime nel grado di interesse della cronaca. La donna infatti è stata arrestata mentre al momento lui è ricoverato ma non raggiunto da alcun provvedimento giudiziario. Non so perchè ma è una vicenda che fa pregustare colpi di scena. Vi terremo aggiornati.

- Il rublo va a picco. C'era da aspettarselo, visto che ormai la guerra si protrae da un anno. Però invito tutti alla cautela: i titoli dei giornali occidentali successivi alle sanzioni a Mosca ci hanno insegnato ad attendere prima di cantare vittoria. Se avessimo ascoltato gli espertoni, Mosca sarebbe dovuta crollare mesi e mesi fa. Per dire: solo pochi giorni fa, qualcuno scriveva che alla fine della fiera l'economia russa non era stata così facile da piegare...

- Un 35enne è morto a Chieti. Correva nudo, i carabinieri lo hanno fermato col taser, in ambulanza lo hanno sedato visto che dava di matto (pare desse testate alle auto) e nel trasporto verso l'ospedale è spirato. Neppure il tempo di capire per quale motivo sia morto che già la sinistra, leggasi Alleanza Verdi e Sinistra, chiede di togliere la pistola elettrica alle forze dell'ordine. Idiozia. Non criminalizzate il taser: piuttosto parlate di tutte le volte che è stato utile a evitare situazioni peggiori.

- Il vescovo di Ventimiglia Sanremo se la prende con chi ha organizzato i funerali di Michela Murgia. "In chiesa, conclusa la celebrazione delle esequie e ancora in un contesto liturgico e di un luogo sacro, è stata data la parola a persone che esprimono convinzioni e pensieri difformi dalla dottrina cattolica - dice, rifendosi a Saviano e Chiara Valerio - e lo hanno fatto in modo anche, a mio parere, un poco sguaiato, suscitando una serie di applausi quasi come tifo da stadio e atteggiamento da festa, che mi pare davvero improprio sia nella circostanza delle esequie che soprattutto nel contesto di un luogo sacro". Su diversi punti il vescovo ha ragione, ne cito due. Cantare Bella Ciao in chiesa, per dire, è stato decisamente fuori luogo (immaginate se al funerale di Berlusconi avessero intonato in Duomo "Menomale che Silvio c'è").

E non vi è dubbio che, al netto delle sofferenze personali comprensibili, e i legittimi percorsi di fede, su aborto, famiglia ed eutanasia la Chiesa - benché aperta - non può cedere a compromessi. Anche se a sollevare obiezioni è la "teologa" Michela Murgia.

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