Leggi il settimanale

Giornata Mondiale del rifugiato: premiato Edoardo Bennato per il valore sociale della sua mostra “In cammino…”

Appuntamento a Palazzo Esposizioni martedì 16 giugno alle ore 16.30: la cooperativa sociale Medihospes consegnerà una targa di ringraziamento all’artista napoletano che, con la sua musica e le sue pennellate di grande intensità, ha messo in luce una visione sociale e geopolitica competente dedicando parte della sua produzione alle dinamiche migratorie

Giornata Mondiale del rifugiato: premiato Edoardo Bennato per il valore sociale della sua mostra “In cammino…”
00:00 00:00

Una targa di ringraziamento per l’impegno artistico e sociale verso i temi dell’accoglienza e dell’immigrazione. Martedì 16 giugno, nella Sala Fontana di Palazzo Esposizioni, il cantautore e pittore Edoardo Bennato è stato premiato da Luigi Grimaldi, consigliere delegato della cooperativa sociale Medihospes, da sempre in prima linea per l’integrazione dei rifugiati e richiedenti asilo in tutta Italia. Presente anche una delegazione di beneficiari accolti presso i progetti SAI e centri d’accoglienza gestiti proprio dalla cooperativa. L’evento si inserisce nella cornice più ampia delle iniziative promosse dalla cooperativa sociale, aderente al Consorzio La Cascina, in vista della Giornata Mondiale del Rifugiato, stabilita per il 20 giugno di ogni anno dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la Risoluzione 55/76. La mostra “In cammino…”, con accesso libero fino al 21 giugno all’interno del Palazzo di via Nazionale a Roma, è la testimonianza forte e autentica della sua profonda sensibilità verso le storie dei migranti. Sensibilità che l’artista napoletano aveva già mostrato con il brano “Pronti a salpare” sui diritti umani, premiato nel 2016 con l’Amnesty International Award. A legare l’album e la sua personale a Palazzo Esposizioni un filo rosso che corre lungo gli anni dal Duemila in poi, quando su tela e su uno spartito musicale ha iniziato a imprimere la sua filosofia dietro ogni opera artistica: tutti noi siamo pronti a salpare, non soltanto chi scappa da guerre, carestie e conflitti sociali. Come sottolinea lo stesso artista, anche il mondo occidentale “deve e sottolineo deve essere pronto a salpare, a cambiare modo di pensare. Non è buonismo spicciolo. Non abbiamo altra scelta e non serve chiudere le frontiere o alzare muri. L’umanità da sempre è in cammino: un concetto che non si può fermare”. Per la Medihospes le opere pittoriche di Edoardo Bennato sono divenute particolarmente significative “nell’attuale contesto storico” così come lo è “il suo contributo di sensibilizzazione e conforto alla nostra cooperativa nel quotidiano impegno a favore delle persone accolte”. Così la personale dell’artista napoletano “In cammino…” affronta temi di stretta attualità invitando a riflettere sulle trasformazioni sociali dei nostri giorni e indirizzando lo sguardo verso figure ai margini della società come i venditori ambulanti. Grazie a questa iniziativa, viene svelato un lato inedito della creatività del musicista, che dimostra di sapere impiegare anche le arti visive per tradurre in chiave creativa la complessità del mondo che lo circonda. "Siamo orgogliosi di premiare un artista poliedrico come Edoardo Bennato che ha saputo tradurre in musica e pittura la complessità delle migrazioni”, spiega Luigi Grimaldi, consigliere delegato di Medihospes. “Il suo impegno artistico offre un supporto e un'ispirazione straordinaria al lavoro che la nostra cooperativa svolge quotidianamente sul territorio per l'integrazione dei rifugiati, per dare dignità e futuro a chi sfugge da drammi e conflitti. Di fronte a un mondo che cambia velocemente e che spesso tende a isolare, l'arte di Bennato ci invita a riflettere, a non alzare muri e a riconoscerci tutti parte di un'unica grande famiglia”.

Parole che fanno eco a quanto affermato dal Presidente Sergio Mattarella in occasione delle celebrazioni del 2 giugno quando ha sottolineato come il popolo italiano sia il risultato di tante migrazioni e ciò non ci dispiace affatto". Così il contributo di Bennato diviene uno stimolo prezioso per tutti a guardare la complessità del nostro tempo con occhi più aperti, attenti e, soprattutto, umani.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica