Grande successo per il primo evento inaugurale di Città Creativa UNESCO per il Design, un titolo che dal 2025 inserisce La Spezia nella rete internazionale delle città che fanno della creatività un motore di sviluppo culturale e innovazione: il primo di una serie di appuntamenti che accompagneranno la città verso un percorso di approfondimento, partecipazione e valorizzazione del proprio ruolo nel panorama del design internazionale.
Il primo a prendere la parola è stato il Sindaco Pierluigi Peracchini, che ha dichiarato quanto segue: “Design è una parola anglosassone con un’origine latina chiara: de-signare, lasciare un segno. E’ un processo di progettazione nella moderna produzione in serie, che però diventa il lascito di un segno estetico nel suo duplice valore fra bellezza e virtù sapienziale: La Spezia ha lasciato un segno, ispirato dalla natura nel suo pieno rispetto e con un unico criterio per tutte le forme d’arte e artigianato, in una metamorfosi continua: dalle botteghe alla carpenteria pesante fino alla nautica sofisticata, dalla meccanica di precisione alla creatività digitale, dimostrando una resilienza che è tipica di chi sa guardare sempre oltre l'orizzonte. Il Design, per noi, è lasciare un segno culturale, la più alta forma di espressione intellettuale, una capacità estetica di interpretare il mondo: una sensibilità che unisce la sapienza classica alla visione del primo Futurismo che rende ogni nostra imbarcazione un’opera d’arte semovente che porta il nome della Spezia nel mondo – continua il Sindaco – Come Città Creativa Unesco per il Design, La Spezia non si ferma qui. Il genius loci continua consolidando la centralità della cultura, creatività e design come motori per uno sviluppo economico-sociale; continuando il processo di trasformazione della Città attraverso la rigenerazione di spazi da destinare alla creatività e al potenziamento di strutture per la formazione e la ricerca; contribuendo alla sostenibilità dell’economia del mare diventando laboratorio internazionale per la nautica sostenibile e condividendo competenze e conoscenze con le altre realtà della Rete delle Città Unesco; implementando scambi, relazioni e cooperazione con le Città delle Rete, in particolare con quelle costiere; promuovendo e sostenendo il design come strumento di inclusione sociale; ampliando le opportunità per creativi e professionisti di promuovere la creatività e il design al grande pubblico”.
“Nel design la visione è un elemento fondamentale ed è stato anche il fil rouge del percorso fatto in questi anni dall’amministrazione della Spezia e da Regione Liguria. Un impegno che è stato sottolineato e apprezzato da Federico Giorgilli, project manager della candidatura a Città Unesco, a cui vanno i miei complimenti”, ha dichiarato l’assessore regionale Giacomo Raul Giampedrone, intervenuto in rappresentanza del presidente Marco Bucci. “Questa città ha saputo mutare pelle, ha dato tanto al Paese ed è stata in grado di compiere una decisa virata verso il futuro, verso i tanti giovani che possono oggi crescere, vivere e lavorare qui esprimendo i loro talenti, da liguri e da spezzini. Questa lungimiranza, unita all’impegno e alla capacità di innovarsi, ha permesso alla Spezia di entrare in una rete di cui fanno parte città del calibro di Seoul, Berlino e Torino: un riconoscimento che ci eleva e ci riempie di orgoglio”, ha concluso Giampedrone.
A seguire, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha dichiarato “Il riconoscimento di Città Creativa per il Design caratterizza le origini di questa Città: La Spezia, infatti, è la personificazione della capacità di fare rete, uno spazio eletto di relazione. Siamo qui per una serie di fatti come il distretto nautico internazionale, il sistema di ricerca e il tessuto imprenditoriale. Alla Città vanno le mie congratulazioni”.
Con un video messaggio è intervenuto Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: “Questo riconoscimento riempie il cuore d’orgoglio: è una tradizione, quella spezzina, che si fa innovazione, volano di crescita e sviluppo. L’ingresso della Spezia nella rete Unesco è un punto di partenza per portare nel mondo questa eccellenza”.
A seguire, con la moderazione di Matteo Cantile, si sono susseguiti gli interventi di Alessandro Laghezza, Presidente Confindustria La Spezia, Luciano Galimberti, Presidente ADI - Associazione per il Disegno Industriale, Massimo Perotti, Executive Chairman di Sanlorenzo, Francesco Paszkowski, fondatore Francesco Paszkowski Design, e Fulvio De Simoni, fondatore Fulvio De Simoni Yacht Design, che hanno offerto contributi e testimonianze sul ruolo della creatività, dell’innovazione e della progettualità nella crescita del comparto.
La mattina si è conclusa con l’intervento di Francesco Pelosi, fondatore di Sun Times srl e lo svelamento del logo ufficiale collegato al titolo UNESCO e con la consegna della targa al vincitore del concorso di idee, Marco Esposito, un riconoscimento che valorizza il talento e la partecipazione creativa del territorio da parte del Sindaco Peracchini e di Simone Lazzini, Presidente di Fondazione Promostudi.
Il logo sintetizza in un unico segno grafico l’identità della Spezia.
Una costruzione essenziale: forma e significato sono state progettate basandosi sulle radici della nostra città e del nostro territorio. Partendo infatti dalla forma del nostro Golfo, è stato elaborato un segno grafico moderno e dinamico come delle frecce direzionali, al cui centro si forma una “S” come l’iniziale della nostra Città.