La "Maga Merlino" ha fatto l'incantesimo

Sia Barbara che Myrta sono, oltre che due amiche per me a cui sono molto affezionato, due donne straordinarie, diverse eppure simili nel temperamento, nella tempra

La "Maga Merlino" ha fatto l'incantesimo
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Magnifico Direttore Feltri, dopo la scomparsa di Berlusconi Mediaset ha ristrutturato i suoi palinsesti inserendo conduttori nuovi che hanno sostituito quelli vecchi, mi riferisco in particolare ai programma storici condotti da Barbara D'Urso, come Pomeriggio Cinque. Io ho seguito a lungo questa striscia e D'Urso non mi dispiaceva, mi ero abituata a trovarla sul piccolo schermo, sempre alla stessa ora e tutti i giorni, anche se la proposta tv era diventata molto ripetitiva, a tratti ammorbante. Non si capisce se con Myrta Merlino gli ascolti siano migliorati o peggiorati, c'è una grande confusione in proposito. Lei ne sa qualcosa? La conduzione di Merlino mi piace, nonostante fossi scettica sulla capacità della giornalista di sostituire Barbara risollevando anche l'audience. Grazie, Direttore.

Saretta Bentivogli

Cara Saretta, trovandomi in redazione e quindi in altre faccende affaccendato nel pomeriggio, non ho mai avuto la possibilità di seguire i programmi del pomeriggio, se non saltuariamente e per pochi minuti. Tuttavia, grande curiosità ha destato in me la decisione dei vertici di Mediaset, trapelata già in primavera, di realizzare questa importante sostituzione a Pomeriggio Cinque. Sia Barbara che Myrta sono, oltre che due amiche per me a cui sono molto affezionato, due donne straordinarie, diverse eppure simili nel temperamento, nella tempra. Entrambe hanno un fuoco dentro, un desiderio di crescita, di affermazione, di impegnarsi in qualcosa in cui credono dando il meglio di loro stesse. E il loro amore per i telespettatori è sincero.

Mi ha meravigliato questo avvicendamento, ho pensato che fosse una scelta alquanto ardita da parte di Piersilvio. Ma mi ha stupito alla stessa maniera il coraggio di Myrta di accogliere la sfida, di mettersi in gioco, di rivoluzionare la sua routine, cambiando rete, cambiando pubblico di riferimento, argomenti, ambiti di informazione, fascia oraria di diretta, praticamente tutto. Merlino, nel cui studio in collegamento ero spesso ospite all'interno del programma L'aria che tira, si occupava di politica e se ne occupava in modo garbato, con una certa sensibilità, dando spazio a opinioni contrastanti allo scopo di fornire al pubblico quel pluralismo delle informazioni che rappresenta il principio che ogni giornalista dovrebbe onorare. Mi sono detto: «Myrta sa fare quello, di cronaca nera, società e costume mastica poco». Mi sono sbagliato. Ho trascorso un breve periodo in ospedale, cosa già nota, avendo subito un intervento, che è andato bene, rassicuro gli affezionati lettori. In quel lasso di tempo, non essendo molte le attrattive offerte nei reparti di degenza, ho avuto la possibilità di seguire Myrta, la quale ha assolutamente vinto la sfida, non soltanto quella con se stessa. Eccola lì, con i suoi completi eleganti, spesso in total white, sorridente, capace di spaziare, sempre con estrema padronanza, da un argomento all'altro, rivolgendosi al telespettatore con toni e modi rassicuranti.

Si ritiene, nel nostro mestiere, che chi tratta un ambito non possa trattarne un altro. Ma chi è bravo davvero può fare tutto.

Al di là della mia opinione, che è quella di un singolo telespettatore, gli ascolti confermano il successo di maga Merlino. Da lunedì 4 settembre, quando ella con audacia ha preso in mano il programma Pomeriggio Cinque, dopo ben tre mesi di fermo totale, il talk-show è stato seguito da una media di 1.314.000 telespettatori quotidiani (mentre la copertura quotidiana, ovvero la quota di persone che si connettono a Canale 5 in quella fascia temporale, è di 3,5 milioni), giungendo a toccare e qualche volta a superare il 20% di share, cosa che non accadeva da qualche anno. Non si sottovaluti una circostanza: nel mentre questo avveniva, Raiuno, senza interruzione, ossia per tutta l'estate, aveva mandato in onda e mandava in onda La Vita in Diretta, attestata al 19%, con un conduttore, Alberto Matano, che ha già consolidato il suo pubblico di riferimento in ben cinque anni di medesima attività.

La partenza mai è facile, lo sanno tutti. Myrta ha dato prova di cavarsela alla grande anche in condizioni avverse.

Ma, soprattutto, Myrta sta conquistando di giorno in giorno un pubblico giovane, desideroso di informarsi sulla stretta attualità, il target 15-34 è salito al 25%. Come se non bastasse, il pubblico più istruito, scolarizzato e laureato è lievitato di oltre il 3%.

L'obiettivo di Piersilvio può considerarsi raggiunto. E Myrta è promossa a pieni voti. Pure con lode.

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