La vicenda arriva da Pesaro ma serve da monito perché poteva accadere in qualsiasi altra parte d’Italia. Due coniugi anziani hanno subìto il furto di beni stimati in circa 30mila euro sottratti indebitamente dalla loro cassaforte da un finto tecnico della caldaia che è riuscito a salire in casa con l’inganno.
Cosa è successo
Prima di rientrare in casa, come ricostruito dal Resto del Carlino, i due coniugi sono stati avvicinati da un uomo che si è spacciato per un tecnico e stava eseguendo dei controlli in zona visto che il loro impianto poteva avere qualche problematica importante ed emanare emissioni pericolose. Inizialmente diffidenti, è successivamente riuscito a conquistarsi la loro fiducia mostrandosi molto pacato e calmo e simulando di conoscere il mestiere.
Come sarebbe avvenuto il furto
Se la prima parte del piano è andata in porto, il truffatore è poi passato all’azione con la parte più importante del raggiro, ovvero quello di arrivare alla cassaforte. Ma non da solo, bensì con l’aiuto di un complice che, non si sa ancora come, sarebbe riuscito a intrufolarsi in casa mentre il finto tecnico della caldaia teneva impegnati gli anziani dicendo loro di sostare in balcone mentre lui eseguiva la manutenzione, così da evitare a loro ogni pericolo. È stato in pochi minuti che il complice è riuscito ad arrivare alla cassaforte e rubare oggetti di valore: contanti e oro, secondo quanto riportato dal quotidiano, con una stima effettiva sulle 30mila euro ma che deve essere quantificata con precisione. Dopo l’operazione, il complice si sarebbe allontanato molto velocemente senza essere visto mentre il finto tecnico continuava a intrattenere gli anziani.
La denuncia
Dopo aver concluso il finto lavoro, il primo uomo sarebbe uscito dalla casa in compagnia della coppia per far firmare loro delle carte. L’amara sorpresa, gli anziani, l’hanno avuta al rientro in casa: evidentemente alcuni particolari hanno destato la loro attenzione. La scoperta, infine, di non aver più nulla in cassaforte. A quel punto hanno prontamente denunciato l’accaduto ai carabinieri che sono a lavoro per ricostruire l’esatta vicenda anche con l’aiuto delle telecamere di zona.
Un monito che serva per tutti: mai credere a chi debba fare lavori in casa a meno che non si sia stati contattati in precedenza, questo genere di truffe sono, purtroppo, molto più frequenti di quelle che appaiono sulle cronache dei quotidiani.