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Primo assaggio primaverile: dove si toccheranno i 20°C

Ci aspettano molti giorni in compagnia dell’alta pressione con temperature massime più simili a quelle di marzo: ecco le località più miti e dove prestare attenzione a foschie e nebbie

Primo assaggio primaverile: dove si toccheranno i 20°C

Dopo una lunga latitanza, sull’Italia si rivede un deciso e forte anticiclone che metterà fine, per un po’, alle lunghe e alternate fasi di maltempo che ci hanno accompagnato da settimane con il flusso atlantico mai così attivo negli ultimi anni.

Temperature in aumento

Ci troviamo ancora in pieno inverno, è vero, ma il mese di marzo è alle porte e le giornate si stanno progressivamente allungando. L’Anticiclone delle Azzorre, oltre a riportare su tutta Italia cieli sereni per almeno i prossimi sette giorni, provocherà un aumento termico soprattutto diurno con valori che supereranno le medie previste in questo periodo dell’anno.

I valori previsti

Le temperature faranno registrare un generale rialzo con valori che assumeranno sempre più connotati primaverili fino a raggiungere picchi prossimi ai 18/20°C su alcune regioni del nostro Paese”, spiegano gli esperti de Ilmeteo.it. Nel dettaglio, saranno soprattutto le regioni tirreniche centro-meridionali e le due Isole Maggiori a raggiungere questi valori nella fase centrale della giornata.

Proprio su Sardegna e Sicilia, però, nel corso della prossima settimana si potranno anche superare, localmente, i 20°C. Non farà freddo nemmeno al Nord ma sulle regioni settentrionali non si andrà oltre i 12-14°C di massima. Attenzione alla notte e al primo mattino, però, quando “le temperature resteranno ancora piuttosto frizzanti, una dinamica tipica dei primi segnali primaverili”, spiegano gli esperti.

Attenzione alle nebbie

In inverno, una prolungata fase stabile di bel tempo come quella che sta per iniziare significa, però, la formazione di dense foschie e banchi di nebbia in Val Padana che, oltre a limitare l’aumento termico, provocheranno inevitabilmente una visibilità ridotta anche

in pieno giorno.

La tendenza successiva

È comunque prematuro decretare la fine dell’inverno, il calendario ricorda che siamo ancora in una fase di transizione e possibili colpi di scena restano dietro l’angolo”, concludono gli esperti.

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