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“Saremo ancora di più e la Sharia arriva in Italia”. Il piano degli islamici per il nostro Paese

Esiste una sacca di islamismo radicale che nel nostro Paese si adopera per imporre la Sharia: non è un processo immediato ma si guarda al futuro

“Saremo ancora di più e la Sharia arriva in Italia”. Il piano degli islamici per il nostro Paese
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Il mondo islamico ha molte sfaccettature e anche quello italiano non fa differenza. Benché ci sia chi nega l’esistenza di sacche estremiste, queste esistono anche nel nostro Paese e sono più numerose di quanto si possa pensare. Il programma Fuori dal Coro di Mario Giordano ha intervistato alcuni esponenti della religione di Maometto e il loro concetto di integrazione sembra essere molto diverso rispetto a quello che a sinistra cercano di imporre. È un’integrazione al contrario, quindi una spinta verso l’assorbimento da parte degli italiani della cultura e delle tradizioni, nonché delle leggi islamiche.

“La Sharia come legge, hai capito? In Italia, sì. Musulmani saremo ancora di più, la Sharia arriva. Parola di Allah”, ha detto al microfono della giornalista del programma di Rete 4 uno straniero. Benché lo abbia detto in italiano stentato, il concetto è ben comprensibile. “Nel Corano c’è un capitolo che parla di Roma”, ha ricordato un altro. Si tratta della trentesima Sura del Corano, intitolata appunto Ar-Rum, che viene generalmente tradotta come "I Romani" o "I Bizantini". Il termine arabo Rum si riferiva all'Impero Romano d'Oriente, quello che noi oggi chiamiamo Impero Bizantino.

Al microfono nascosto della giornalista, un giovane musulmano ha dichiarato che sarebbe felice se anche in Italia potesse sposare fino a 4 donne, che non sono al livello dell’uomo. “La donna è sempre un gradino sotto. È abituata a essere picchiata”, ha aggiunto. Non sono opinioni isolate ma sono convinzioni radicate nella mentalità islamica che si sta diffondendo nel nostro Paese nelle sacche, nelle aree che diventano quasi ghetti nelle città, dove vivono la maggior parte di cittadini stranieri. È il contrario dell’integrazione professata, è l’opposto di quello che significa unire due popoli. Esistono comunità radicali estremamente ramificate in queste zone delle città, dove nei centri culturali si insegna la Sharia e dove esistono leggi parallele che, appunto, non rispondono alla dottrina italiana. E chi volesse uscirne? Spesso ha pagato con la vita.

Un esempio su tutti è quello di Saman Abbas, uccisa solo perché desiderava vivere la sua vita all’occidentale e non secondo i dettami di una religione che non riconosceva e che le era stata imposta. E non si sa quante Saman ci siano in Italia.

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