A partire da oggi e fino al 17 agosto andrà in scena al Fringe Festival di Edimburgo lo spettacolo autobiografico in stile stand-up comedy di Amanda Knox sulla propria vita e sul caso di omicidio che l’ha vista coinvolta. Si intitola “Cartwheel”, ossia Ruota di Cart, e, secondo quanto riferito dagli organizzatori, parlerà di maternità e di come la Knox ha spiegato alla figlia cosa è accaduto a Perugia.
Il nuovo show ha ovviamente suscitato l’indignazione dei familiari di Meredith Kercher, che hanno condannato l’ennesima iniziativa della Knox, assolta dall’omicidio della studentessa britannica, ma ancora decisa a far parlare di sé. Non è piaciuta l’idea di rivisitare il delitto in chiave comica.
Stephanie Kercher, sorella di Meredith, ha dichiarato alla BBC: “Quello che direi alla Knox è di pensare alla famiglia, di pensare ai suoi amici e di ribaltare la situazione se fosse successo a sua sorella, perché so che anche lei ha una sorella”. “Il dolore della nostra famiglia è immenso. Non posso spiegarvi quanto dolore abbiamo provato, e stiamo parlando di un dolore che persiste da vent’anni”, ha poi aggiunto la sorella della vittima, affermando di non trovare nulla di divertente nello spettacolo.
Stephanie Kercher si è quindi rivolta al Primo Ministro Andy Burnham, chiedendogli di approfondire la questione e di intervenire. “Se si trattasse di un tema generico, come accade per molti show comici, anche quando si spingono oltre i limiti, la situazione sarebbe diversa. Dato che questo è legato a un caso specifico e a una singola persona, credo che sia proprio questo a preoccuparmi, perché a chi altro si aprirà la strada a questa opportunità?”.
Intanto un’amica di Meredith ha lanciato una petizione contro lo spettacolo, che al momento ha raccolto più di 4.500 persone.
Dal canto suo, Amanda Knox continua imperterrita a difendere il suo show, affermando che questo onorerà la memoria di Meredith. La stessa Meredith, a suo dire, lo adorerebbe. Con la sua esibizione comica non intende banalizzare la violenza sulle donne, come molti l’hanno accusata di fare. In un post pubblicato su Instagram, la 39enne ha affermato che lo show “rende omaggio alla memoria di Meredith Kercher e denuncia la violenza subita da lei e da me”.
