«I medici mi hanno trovato un nodulo al polmone allo stato iniziale e ben localizzato, e ho deciso di operarmi per toglierlo».
L’ annuncio di Papa Leone XIV ha dato in diretta non una, ma tre notizie riguardanti il suo stato di salute. La prima è che gli é stata riscontrata una neoformazione in un lobo polmonare, probabilmente durante una Tac toracica eseguita durante esami di controllo, la seconda è che il nodulo risulta piccolo, ben delimitato e senza linfonodi sospetti attorno, e la terza che risulta perfettamente operabile e rimovibile con un intervento chirurgico, che sarà eseguito probabilmente in chirurgia robotica, e che altrettanto probabilmente porterà alla guarigione completa.
La maggior parte dei noduli polmonari in fase iniziale infatti, viene trovata casualmente durante esami eseguiti per altri motivi, la maggioranza di questi risultano benigni all’esame istologico e di dimensioni inferiori ai 3 centimetri. Per capire rapidamente quanto è probabile che si tratti di qualcosa di innocuo, oltre ad una biopsia percutanea mirata, attraverso la quale si aspira con un ago sottile un frustolo dal nodulo per esaminarlo, e dopo aver valutato le dimensioni, la densità e i margini della lesione sospetta, e dopo averne verificato l’attività metabolica attraverso una PET-TC, é sempre meglio decidere di rimuovere la lesione chirurgicamente.
In genere i noduli polmonari in fase iniziale non danno sintomi respiratori, non provocano tosse, fiato corto, dolore toracico o sangue nell’espettorato, e quando vengono individuati il nodo centrale non è più la loro presenza, ma quale probabilità ci sia che si tratti di una lesione significativa o sospetta.
Un nodulo già visibile ad una Tac toracica, anche se di dimensioni ridotte e in fase iniziale di crescita e sviluppo, non va mai sottovalutato, per non ritardare diagnosi ed eventuali trattamenti, specialmente se sussistono nel paziente fattori di rischi importanti come il fumo, l’esposizione a sostanze tossiche e una storia oncologica precedente o familiare, ed in ogni caso é necessario un approfondimento e un inquadramento specialistico.
La buona notizia di questo annuncio choc di Papa Leone XIV, é che essendo stato fatto in diretta dal lui stesso, l’uomo più famoso e più seguito al mondo, nella veste di un comune paziente che ha dichiarato di avere una malattia latente ed asintomatica in fase iniziale, questa rivelazione spingerà (si spera) migliaia di persone ad eseguire controlli ed esami di prevenzione adeguati al proprio stato di salute, e potrà migliorare la qualità di vita di tutti coloro che si sottoporranno a screening ecografici o radiologici.
