BMW Italia archivia un 2025 in continuità con l’anno d’oro 2024: stessi standard, stessa traiettoria, stessi obiettivi centrati. La filiale italiana della Casa di Monaco consolida la leadership nel mercato premium e mette in fila numeri che, più che un rimbalzo, raccontano una strategia diventata sistema: prodotto, rete e servizi finanziari che lavorano come un unico ecosistema.
Le parole di Massimiliano Di Silvestre
A fare il punto è Massimiliano Di Silvestre, Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia, che rivendica un anno “intenso, pieno di sfide” ma affrontato “con passione e voglia di fare la differenza”. Il contesto di partenza pesava: nel 2024 BMW aveva segnato “il maggiore tasso di crescita a livello globale” e la leadership premium. Nel 2025, spiega, il lavoro congiunto del team BMW Italia, della rete dei concessionari e delle società collegate BMW Bank e Alphabet ha permesso di replicare prestazioni “qualitative e quantitative di eccellenza”. Risultato: leadership premium confermata e, sul totale mercato, una quota del 4,8% per BMW e dell’1,1% per MINI. Non solo vendite: Di Silvestre sottolinea anche la performance sull’“indice di raccomandabilità” dei clienti per i brand BMW e MINI, un indicatore che – nella lettura della filiale – rafforza la fiducia “sulla qualità dei risultati finanziari” sia per BMW Italia sia per la rete.
Il bilancio complessivo
Il bilancio complessivo parla di 89.486 unità immatricolate per i brand BMW e MINI, con una crescita di Gruppo del +7,4%. A trainare è BMW, che chiude a 73.230 unità (+3,1% sul 2024) e vede salire la propria quota nel mercato premium di 0,6 punti, fino al 29,5% (dal 28,9% di dodici mesi fa): una progressione che, nel racconto aziendale, vale la riconferma della leadership premium in Italia.
La transizione verso l'elettrico
Capitolo transizione: il portafoglio elettrico ed elettrificato accelera con segnali netti. Le vetture elettriche raggiungono 5.046 unità (+25,3%), mentre le elettrificate salgono a 10.305 unità (+72,6%). Numeri che – nel perimetro del comunicato – indicano un mix sempre più spostato verso le alimentazioni a batteria e le soluzioni “di passaggio”, in una fase in cui il mercato italiano resta selettivo ma l’offerta si sta allargando rapidamente.
Il successo di MINI
MINI firma invece la crescita più vistosa: 16.
256 unità vendute (+32,1%), di cui 2.371 elettriche. Il 2025, per la marca, è anche l’anno del “ritorno ai volumi abituali” dopo la transizione del 2024 legata al cambio di modello di business e al completo rinnovamento di gamma.