Leggi il settimanale

Avvolgimento bagagli e nuove regole Ue: cosa cambia davvero

L'amministratore delegato di TraWell Co, gruppo italiano che attraverso il marchio Safe Bag opera da anni in decine di aeroporti, ci spiega cosa cambia nel mondo nella protezione dei bagagli dei passeggeri

Avvolgimento bagagli e nuove regole Ue: cosa cambia davvero
00:00 00:00

Negli ultimi giorni si è parlato molto del nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR). È importante chiarire subito un punto fondamentale: il regolamento non vieta il servizio di avvolgimento bagagli negli aeroporti.

Le nuove norme intervengono su specifiche tipologie di materiali plastici, in particolare alcuni film termoretraibili, che non rappresentano lo standard del settore e sono utilizzati oggi solo da una parte marginale del mercato. I principali operatori internazionali, da tempo, utilizzano invece materiali tecnici evoluti, compatibili con i processi di riciclo e con i requisiti di sicurezza aeroportuale.

Per chi opera su scala globale - e già investe in innovazione, ricerca sui materiali e processi industriali controllati, anticipando l’evoluzione delle regole invece di subirla - rispettare normative ambientali rigorose non è una novità, ma una condizione quotidiana.

Il nuovo quadro normativo europeo va quindi letto per quello che è: un’opportunità per rafforzare un settore professionale, regolato e trasparente, premiando gli operatori strutturati e scoraggiando pratiche improvvisate o non conformi.

L’avvolgimento bagagli, se svolto con materiali adeguati e

processi certificati, è pienamente compatibile con gli obiettivi di sostenibilità dell’Unione Europea e continuerà a rappresentare un servizio utile, sicuro e richiesto dai passeggeri.

Rudolph Gentile,
CEO Trawellco Spa

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica