Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 04:40
Aziende

Berlino dice "no" all'affondo di Snam

In bilico l’acquisto di Oge preoccupa il socio cinese

Il nostro Paese come una grande "batteria"

Un Nein rischia di fermare l'acquisto da parte di Snam (in foto il ceo Agostino Scornajenchi) del 24,99 per cento di Oge, operatore della rete gas in Germania. Il ministero dell'Economia e dell'Energia tedesco è «costantemente critico» sull'operazione da 920 milioni di euro, secondo una nota confidenziale del dicastero vista dal quotidiano tedesco Handelsblatt. L'ostacolo non è un rigurgito antitaliano, ma la preoccupazione che la Cina ottenga «informazioni sensibili» sui gasdotti di Oge. L'azienda statale per le reti cinese, Sgcc detiene infatti il 35% di Cdp Reti, che ha una quota del 31% in Snam. Con la Germania determinata a ridurre i rischi della sua esposizione alla Cina, impedendone la penetrazione nel mercato e nelle infrastrutture critiche come Oge, Snam rischia di essere schiacciata nella morsa tra le due potenze economiche.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.