Italgas chiude una semestrale con molti obiettivi raggiunti. Il gruppo guidato dall’amministratore delegato Paolo Gallo ha ottenuto ricavi per oltre 1,3 miliardi, con un miglioramento del 17,5% rispetto ai primi 6 mesi del 2025 e sfiora i 400 milioni di utile netto, con una crescita di oltre il 27%. Ciò che però segna una «nuova pietra miliare» per il gruppo, spiega Gallo al mercato, sono gli investimenti, in progresso del 54,6% a 765,2 milioni.
Il gruppo, secondo il manager che lo guida fin dal 2016, accelera sullo sviluppo delle «attività strategiche a servizio della sicurezza energetica di Italia e Grecia». Alla base dei risultati raggiunti nei primi 6 mesi del 2026, che comprendono anche un margine operativo lordo in rialzo del 25% a 1,07 miliardi e un utile operativo in crescita del 26,6% a 702,7 milioni c’è «il contributo del nuovo perimetro industriale con 2i Rete Gas» e il «progressivo conseguimento delle sinergie operative», che hanno già raggiunto alla fine di giugno «il 41,8% del target fissato al 2032».
Italgas vede un’accelerazione nelle gare per la gestione delle reti locali del gas: ne sono previste 19, di cui cinque già concluse e in fase di valutazione. Per il gruppo rappresentano un’opportunità di crescita fino a 400 milioni di euro in nuove attività regolate. Nel dettaglio, tra il 2020 e il primo semestre di quest’anno Italgas si è aggiudicata 11 gare. Tra il secondo semestre di quest’anno e il primo del 2027 due gare saranno assegnate, tre hanno chiuso la raccolta delle offerte, mentre 8 sono aperte e con offerte da presentare entro l’anno.
