Leonardo, attraverso la sua controllata statunitense quotata al Nasdaq, Leonardo DRS, di cui detiene il 71,38%, ha acquisito per 450 milioni di dollari finanziati in contanti Raft, azienda tecnologica statunitense fondata nel 2018 con sede a McLean, in Virginia.
Raft sviluppa software per le forze armate e i servizi di intelligence. Il sistema permette di mettere insieme le informazioni provenienti da diversi ambiti operativi - mare, terra, aria e spazio - combinando fra loro le informazioni raccolte da fonti diverse come radar, telecamere, navi, elicotteri e droni. I dati raccolti confluiscono in un unico quadro operativo condiviso, che consente agli operatori di avere una visione chiara e completa della situazione in modo da prendere decisioni rapidamente e con maggior precisione.
La piattaforma è basata su un’architettura aperta. Ciò significa che è progettata secondo standard pubblici che ne permettono l’integrazione con sistemi e tecnologie sviluppati da aziende diverse. Questo rende più semplice collegare strumenti già esistenti senza doverli sostituire o adattare a un software proprietario. L’azienda impiega l’intelligenza artificiale agentica grazie all’ecosistema Raft AI Mission System. Gli agenti IA sono in grado, ad esempio, di identificare, classificare e tracciare veicoli militari, imbarcazioni, e movimenti di truppe con una velocità nettamente superiore a quella di un essere umano. Dopo l’Italia, gli Stati Uniti rappresentano il principale mercato di Leonardo, che opera negli Usa attraverso le controllate Leonardo DRS Inc. e Leonardo US Corporation. Nel 2025 le attività statunitensi hanno generato ricavi superiori a 5 miliardi di dollari, pari al 23% del fatturato complessivo del gruppo.A seguito della transazione, Leonardo DRS prevede di realizzare un beneficio fiscale nei prossimi 15 anni del valore di circa 50 milioni di dollari. Il completamento dell’operazione, previsto per il quarto trimestre del 2026, rimane subordinato all’ottenimento delle autorizzazioni regolamentari.
«Le soluzioni offerte da Raft nello sviluppo di software ad architettura aperta, nell’IA e nell’integrazione dei dati risultano essere altamente complementari rispetto all’attuale portafoglio tecnologico di Leonardo DRS», ha spiegato Lorenzo Mariani (in foto), amministratore delegato e direttore generale di Leonardo. L’acquisizione sarà coperta attingendo alla liquidità presente in cassa e mediante il ricorso alla linea di credito revolving di Leonardo DRS.
