Nel 2025 sono state oltre 500 milioni le transazioni sicure andate a buon fine nella Pubblica Amministrazione grazie alle società pubbliche di ASSINTER. La Classifica dei Servizi Digitali più usati dagli italiani vede al primo posto il "Fascicolo Sanitario Elettronico" (FSE) e la "Sanità Digitale" (35% dei cittadini); seguono i "sistemi di pagamento del bollo auto" (30%) e le prenotazioni dei "CUP Online" (20%). È quanto emerge dalla ricerca dell'"Osservatorio ASSINTER sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione", che mappa e analizza tutte le transazioni realizzate dalle società tecnologiche nazionali e regionali di Assinter Italia.
"La trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione italiana si consolida come un'infrastruttura industriale e strategica di livello assoluto. I dati e i volumi operativi registrati nel corso dell'ultimo anno tracciano il profilo di un ecosistema maturo, capace di rispondere con efficacia alle esigenze quotidiane di cittadini, imprese e professionisti. L'azione sinergica delle amministrazioni pubbliche - Regioni, Province Autonome, Camere di Commercio ed Enti Locali - ha permesso la diffusione di soluzioni digitali altamente performanti, capaci di coniugare l'impatto di grandi piattaforme centrali con la capillarità delle risposte territoriali." commenta a caldo Pier Greco, presidente di ASSINTER ITALIA, l'associazione che raggruppa le principali aziende digitali della Pubblica Amministrazione (regionali, territoriali e nazionali, che gestiscono dati essenziali per l'erogazione di servizi innovativi ai cittadini e alle imprese), insieme ai più importanti partner tecnologici. Il fatturato aggregato di tutte le aziende (soci e partner) ammonta ad oltre 14 miliardi di euro e 55.000 dipendenti.
Ma ecco di seguito "I Magnifici 7", ovvero i servizi digitali più usati dagli italiani.
Al primo posto di questa particolare classifica, usato dal 35% della popolazione italiana, troviamo "Ecosistema del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e della Sanità Digitale". Rappresenta il pilastro centrale della sanità elettronica, comune a tutti i territori regionali per garantire la consultazione protetta di referti, prescrizioni e cartelle cliniche in tempo reale.
Secondo l'analisi dell'Osservatorio ASSINTER, poi, sono oltre il 30% degli italiani ad utilizzare i "Portali dei Tributi e Infrastrutture Nazionali di Riscossione per pagare la Tassa Auto e pagoPA". Un servizio cruciale per l'efficientamento della fiscalità che unisce la capillarità delle piattaforme regionali alla potenza dei motori di calcolo centrali.
Utilizzato dal 20% degli italiani, al terzo posto della classifica dell'"Osservatorio ASSINTER" per gradimento troviamo le "Reti di Prenotazione delle Prestazioni Sanitarie cioè i CUP Online". I canali telematici per la prenotazione, il pagamento e la disdetta di visite ed esami sanitari sono essenziali per l'ottimizzazione delle agende pubbliche e la gestione delle liste d'attesa regionali.
In quarta posizione (in media 20% della popolazione servita) troviamo i "Portali e Applicazioni di Accesso Unificato ai Servizi del Cittadino". Si tratta della creazione di un unico punto di accesso (sito e app mobile) con login protetta (SPID/CIE) che riduce la frammentazione dei servizi digitali, consentendo la gestione delle pratiche.
Quinta piazza (18% degli italiani) per tutti i servizi per lo "Sviluppo Economico, Servizi alle Imprese e Sportelli Unici SUAP/SUE". La digitalizzazione dei procedimenti autorizzativi e il monitoraggio dello stato economico del tessuto produttivo sono assi portanti dello sviluppo del territorio.
Seste (circa il 15%) le "Piattaforme Regionali per Bandi, Agevolazioni e Finanziamenti Pubblici". In questi casi si tratta di tutti quegli Ecosistemi telematici progettati a livello locale per gestire l'intero iter istruttorio dei finanziamenti europei, nazionali e regionali, oltre al governo dei grandi acquisti della PA.
Settimi (5%) gli "Assistenti Virtuali del Territorio" L'ottimizzazione del rapporto con il pubblico e la sicurezza fisica dei sistemi poggiano sull'adozione di soluzioni tecnologiche d'avanguardia.
"I casi analizzati confermano come il modello ASSINTER delle società tecnologiche in-house e consortili controllate dalle amministrazioni pubbliche si dimostri una leva
industriale imprescindibile per scalare l'innovazione del Paese, garantendo elevata sicurezza dei dati, trasparenza amministrativa e risparmio di tempo per la collettività." ha concluso Pier Greco, presidente di ASSINTER ITALIA.