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Pirelli, la sostenibilità diventa vantaggio competitivo: primo posto globale negli indici S&P Dow Jones

Il gruppo italiano si conferma leader nei settori Auto Components e Automobiles dei Dow Jones Best-in-Class World e Europe

Pirelli, la sostenibilità diventa vantaggio competitivo: primo posto globale negli indici S&P Dow Jones
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Nel grande cantiere della transizione industriale, dove la competitività passa sempre più dalla capacità di coniugare innovazione, responsabilità e controllo della filiera, Pirelli rafforza il proprio posizionamento internazionale. Il gruppo si riconferma al primo posto a livello globale nei settori Auto Components e Automobiles all’interno degli indici S&P Dow Jones Best-in-Class World e Europe, la nuova denominazione assunta dai Dow Jones Sustainability Indices.

Un primato nei benchmark globali

Pirelli è l’unica tyre company presente sia nell’indice World sia in quello Europe, un elemento che rafforza il peso del riconoscimento. Nell’ambito del Corporate Sustainability Assessment 2025 di S&P Global, la società ha ottenuto 86 punti, il punteggio più alto nei due settori di riferimento e nettamente superiore alle medie di comparto.

Un divario netto rispetto al settore

Il risultato assume rilievo anche guardando al confronto con il mercato: la media del settore delle componenti auto si ferma a 34 punti, mentre quella del settore auto arriva a 37. La distanza evidenzia una performance che non riguarda solo la reputazione, ma anche la capacità di integrare criteri ESG, gestione industriale e visione strategica.

Etica, persone e catena del valore

Tra le aree in cui Pirelli ha ottenuto il massimo punteggio figurano Etica di Business, attenzione ai Diritti Umani, salute e sicurezza sul lavoro. A queste si aggiungono la tassonomia e la gestione ESG della catena di fornitura, ambiti ormai centrali per misurare la solidità di un gruppo globale e la qualità dei suoi processi decisionali.

Ambiente e Net Zero al 2040

Top score anche nella gestione ambientale, con particolare riferimento ad acqua, rifiuti ed energia, oltre che nella protezione della biodiversità. Il riconoscimento valorizza inoltre il percorso della società verso l’obiettivo di Net Zero al 2040, validato dalla Science Based Targets initiative, confermando il legame tra sostenibilità e sviluppo industriale.

La sostenibilità come leva competitiva

Come ha sottolineato Giovanni Tronchetti Provera, Executive Vice President Sustainability, New Mobility e Motorsport di Pirelli, la conferma ai vertici degli indici Dow Jones Best-in-Class testimonia un percorso fondato su innovazione industriale e responsabilità lungo tutta la catena del valore. Un approccio che entra nelle decisioni strategiche e operative del gruppo, dalla tecnologia ai processi, dalla gestione dei fornitori alla tutela delle persone.

Un riconoscimento che si aggiunge al Top 1%

Il risultato si somma a quello ottenuto nel febbraio 2026, quando Pirelli è stata confermata nel Top 1% del Sustainability

Yearbook 2026 di S&P Global. Anche in quel caso la società è risultata l’unico produttore di pneumatici a livello globale a raggiungere questo traguardo, rafforzando la continuità del proprio posizionamento internazionale.

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