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Remtech Expo, vent’anni di innovazione al servizio della rigenerazione dei territori

Dal 16 al 18 settembre Ferrara ospita la XX edizione dell’Hub Tecnologico Ambientale. Al centro del confronto: sicurezza delle infrastrutture, adattamento climatico, rigenerazione urbana, transizione ecologica, innovazione tecnologica e nuove competenze per accompagnare lo sviluppo del Paese

Remtech

Vent’anni di storia, di crescita e di innovazione. Dal 16 al 18 settembre 2026, Ferrara ospiterà la XX edizione di RemTech Expo, la manifestazione che nel corso degli anni si è affermata come il principale Hub Tecnologico Ambientale italiano dedicato ai temi della rigenerazione dei territori, della sicurezza delle infrastrutture, del risanamento ambientale e della resilienza. Un traguardo importante che arriva dopo un percorso di costante evoluzione e che conferma il ruolo di RemTech Expo quale luogo privilegiato di confronto tra istituzioni, amministrazioni pubbliche, università, centri di ricerca, professionisti, imprese e mondo dell’innovazione. Un ecosistema che negli anni ha saputo anticipare i grandi cambiamenti del settore, favorendo la nascita di progetti, collaborazioni e politiche capaci di incidere concretamente sul futuro del Paese.

Più volte insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica per il suo alto valore culturale, scientifico e istituzionale, RemTech Expo si prepara a celebrare il proprio ventennale con un’edizione che si annuncia la più partecipata di sempre, con oltre 12.000 presenze attese, centinaia di relatori italiani e internazionali, decine di convegni specialistici e numerosi momenti di confronto dedicati alle sfide che attendono l’Italia e l’Europa.

L’edizione 2026 sarà dedicata ai grandi temi che stanno trasformando il modo di progettare, gestire e valorizzare il territorio. Al centro del programma vi saranno la rigenerazione urbana e territoriale, la tutela del suolo, la mitigazione del rischio idrogeologico, la sicurezza e il monitoraggio delle infrastrutture strategiche, la bonifica dei siti contaminati, la gestione sostenibile delle risorse naturali, la resilienza delle città ai cambiamenti climatici, la transizione energetica, l’economia circolare e le nuove tecnologie applicate all’ambiente.

Ampio spazio sarà inoltre riservato all’innovazione digitale, all’intelligenza artificiale, ai sistemi di monitoraggio avanzato, ai digital twin, alla sensoristica, all’utilizzo dei dati per la prevenzione dei rischi e alla crescente integrazione tra ricerca scientifica, ingegneria e pubblica amministrazione. La trasformazione digitale rappresenta infatti uno degli strumenti più efficaci per programmare interventi tempestivi, aumentare la sicurezza delle opere e rendere più efficienti gli investimenti pubblici.

La manifestazione continuerà inoltre a rappresentare un punto di riferimento per il confronto sulle politiche europee, sul PNRR, sugli investimenti strategici, sui nuovi modelli di governance territoriale e sulle competenze necessarie per accompagnare la transizione ecologica del Paese. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla formazione dei giovani professionisti e al dialogo tra università, imprese e istituzioni, nella consapevolezza che il capitale umano costituisce la prima infrastruttura su cui costruire il futuro.

Il ventesimo anniversario sarà anche l’occasione per raccontare il percorso compiuto da una community che, anno dopo anno, è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento stabile per chi opera nei settori dell’ambiente, delle infrastrutture, della ricerca e dell’innovazione. L’edizione del ventennale sarà ufficialmente presentata l’8 settembre, nel corso della conferenza stampa in programma presso il Senato della Repubblica, un appuntamento istituzionale che offrirà l’occasione per illustrare i contenuti, le novità e gli obiettivi della XX edizione, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della ricerca e delle imprese.

Guardando al futuro, RemTech Expo conferma la propria missione: mettere in connessione competenze, istituzioni e imprese per affrontare le grandi sfide del nostro tempo e trasformarle in opportunità di sviluppo, competitività e crescita sostenibile. Perché rigenerare il territorio significa costruire un Paese più sicuro, più resiliente e più competitivo, capace di creare valore per le generazioni future.

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