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Aziende

Stm, Chery resterà in sella un altro anno. Focus sui conti

Ora la parola passa all’assemblea degli azionisti, che nel prossimo mese di maggio dovrà rinnovare parte del vertice in scadenza

Il nuovo stabilimento di STMicroelectronics di Catania che stamane ha visto la visita del Ministro Adolfo Urso e del Commissario Europeo per la concorrenza Margrethe Vestager, 31 maggio 2024. ANSA/ORIETTA SCARDINO

Jean Marc Chery prolungherà di un anno, fino al maggio del 2028, il suo terzo mandato da presidente del consiglio di gestione e amministratore delegato di Stm. Il manager, succeduto nel maggio del 2018 a Carlo Bozotti, ha accettato la proposta del consiglio di sorveglianza e si prepara per un passaggio delle consegne all’insegna della continuità. Ieri il titolo di StM è calato del -3,8% a 43,8 euro, soprattutto per la correzione del mercato dei semiconduttori a livello globale.

Ora la parola passa all’assemblea degli azionisti, che nel prossimo mese di maggio dovrà rinnovare parte del vertice in scadenza. Nel consiglio di gestione Chery è affiancato dal direttore finanziario Lorenzo Grandi, mentre nel consiglio di sorveglianza siedono 9 membri, 3 di nomina italiana, altrettanti di nomina francese e 3 indipendenti. Una sorta di patto tra gentiluomini vede poi l’alternarsi periodico tra il presidente e il vicepresidente sotto l’insegna della pariteticità fra i due principali azionisti: il Tesoro italiano con il 27,5% e quello francese tramite Bpifrance Participations e Cea, che insieme hanno il 27,5%. Attualmente l’ex-ambasciatore Armando Varricchio presiede il consiglio di sorveglianza, affiancato dal vice Nicolas Dufourcq. Completano l’organico Simonetta Acri, Orio Bellezza, Pascal Daloz, Ana del Pro Gonzalo, Werner Lieberherr, Fredriuc Sanchez ed Hélène Vletter-van Dort. Stm si prepara intanto a presentare i risultati del terzo trimestre il prossimo 29 ottobre. Già nel secondo trimestre il gruppo ha ritrovato l’utile a 222 milioni di dollari contro la precedente perdita di 97 milioni. I ricavi sono cresciuti del 26% a 3,49 miliardi di dollari. Per Chery la nuova frontiera sono i Data Center. Lo scorso luglio diceva agli analisti che porteranno ricavi aggiuntivi per «oltre 1 miliardo di dollari».