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Ville e opere d'arte Da Gstaad a New York. l'eredità che lascia l'imperatore della moda

Le stime parlano di un patrimonio personale dello stilista di 1,3 miliardi

Ville e opere d'arte Da Gstaad a New York. l'eredità che lascia l'imperatore della moda
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Con la morte di ogni imperatore, l'attenzione di tutti va sull'eredità del suo regno e sui gioielli nascosti nelle segrete. La stessa sorte tocca ora a Valentino Garavani, l'ultimo vero imperatore della moda italiana.

Guardando ai numeri, le stime più accreditate parlano di una ricchezza personale che si aggira intorno a 1,3 miliardi di euro, una cifra che non racconta però solo di un successo imprenditoriale, ma anche e soprattutto di una passione estetica. Nel 1998 aveva ricavato 300 milioni di dollari dalla vendita del marchio a Hdp e, anche sommando i successivi investimenti e i guadagni legati ai diritti d'immagine e alle royalties, il quadro è ben lontano dall'essere completo.

Come ogni imperatore che si rispetti, Valentino aveva a sua disposizione diverse magioni nelle località più chic del mondo: dalla storica villa sull'Appia Antica, rifugio romano intriso di storia e classicismo, al celebre castello di Wideville, alle porte di Parigi, simbolo del suo amore per la grandeur francese. E poi uno chalet a Gstaad, oasi alpina di discrezione assoluta, la Vagnola nelle campagne senesi, dove lo stilista ha trascorso le sue villeggiature per oltre trent'anni, oltre a immobili di pregio tra Londra, affacciati su Holland Park, e New York, lungo Park Avenue, città che hanno consacrato la sua visione globale dello stile.

Tutte queste case avevano un aspetto in comune: accogliere ospiti da tutto il mondo. Perché accanto alla passione per la moda, lo stilista ha sempre coltivato l'arte dell'ospitalità. E cosa rende veramente una casa accogliente? Per Garavani la risposta era semplice: fiori freschi, cambiati ogni giorno e spesso provenienti dai suoi giardini. Anche i motivi floreali delle tappezzerie erano un leitmotiv delle sue proprietà, soprattutto le rose, da lui stesso definite «non solo fiori, ma il più iconico e riconoscibile capolavoro della natura».

Accanto a questi dettagli, pezzi d'antiquariato e opere d'arte completavano il suo universo privato. A coronare il patrimonio materiale, infatti, una collezione d'arte dal valore inestimabile, con opere di Picasso e Warhol, frutto di decenni di frequentazioni con artisti, galleristi e intellettuali. Un patrimonio culturale raffinato, considerato tra i più importanti al mondo per qualità e coerenza.

E se nella storia dei grandi imperatori romani è sempre stato semplice designare i successori, oggi la questione è molto più complessa. Sia dal punto di vista stilistico, dove trovare un degno erede a Valentino appare difficile, se non impossibile, sia da quello patrimoniale. In morte, così come in vita, l'Imperatore ha scelto la riservatezza come ultima forma di protezione. Valentino non si è mai sposato e non ha avuto figli, lasciando aperti molti interrogativi sul futuro del suo patrimonio.

Nonostante questa discrezione, è inevitabile riconoscere in Giancarlo Giammetti una figura chiave. Compagno di vita, amico, cofondatore e architetto silenzioso del successo Valentino. Il loro è stato un sodalizio umano e professionale durato decenni, fatto di equilibrio, visione condivisa e reciproca fiducia.

Accanto a Giammetti, a cui molto probabilmente rimarrà qualcosa di Valentino oltre al suo ricordo, probabilmente nel suo testamento si parlerà di filantropia. Per Valentino, infatti, arte, cultura e tutela del patrimonio creativo sono stati i pilastri di una vita intera. Non è dunque escluso che una quota dell'eredità venga destinata a fondazioni e musei chiamati a preservare un'idea di bellezza che va oltre la moda.

Forse è proprio qui che si nasconde la vera eredità dell'Imperatore: non solo in un marchio o

in un patrimonio da amministrare, ma in un'idea di bellezza da custodire e tramandare, perché la moda passa, ma lo stile come la cultura che lo nutre resta. E continua a parlare, anche quando l'imperatore lascia il trono.

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